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Via Battisti, i residenti: "Il disastro ambientale è aumentato"

Via Battisti, i residenti: "Il disastro ambientale è aumentato"

Soddisfazione per la decisione del Tribunale che impone un intervento del Comune. La voragine, in questi mesi, è peggiorata. "Si doveva procedere d'urgenza" 

CIVITAVECCHIA – Non cantano completamente vittoria, ancora, i residenti di via Battisti e via Giordano Bruno. Ma riconoscono comunque che il provvedimento emesso dal giudice Bianchi del Tribunale di Civitavecchia rappresenta un importante passo in avanti, soprattutto dopo quasi due mesi di stallo. E continuano a puntare il dito contro l’amministrazione comunale, il sindaco Cozzolino e l’ex assessore ai Lavori Pubblici Massimo Pantanelli, rei di non essere intervenuti per tempo. Oggi il Pincio deve necessariamente avviare dei lavori di messa in sicurezza dell’area: lo stabilisce il Tribunale. Anche se c’è ancora da discutere con l’udienza fissata per il 7 ottobre.

A marzo 2015, quando si verificò il cedimento della volta di una condotta fognaria primaria tra i civici 14 e 16. “Un anno e mezzo è trascorso da quell’evento – hanno tuonato i residenti – ed il disastro ambientale è aumentato”. Lo hanno certificato anche i Vigili del fuoco, a giugno, quando sottolineavano che “l’azione erosiva dell’acqua potrebbe ulteriormente compromettere sia la staticità del muro sia il pavimento della corte interna”, evidenziando “un ampliamento significativo della voragine in fase attiva nella zona cortile condominiale e un ampliamento del cedimento murario del box, con un ampliamento del crollo della volta della fognatura”.

Una cosa è certa per i residenti: «Si sarebbe dovuto procedere d’urgenza». E lo hanno ribadito anche nell’esposto presentato mesi fa alla magistratura.

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