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Via Cesare Battisti: il tribunale dispone la messa in sicurezza

Via Cesare Battisti: il tribunale dispone la messa in sicurezza

Provvedimento del giudice per l’intervento di ripristino dell’area dove un anno e mezzo fa si aprì una voragine. Udienza fissata al 7 ottobre. Nessun intervento in questi mesi e situazione peggiorata. Nuovo sopralluogo degli speleologi nelle fognature 

CIVITAVECCHIA – Un’ordinanza del giudice ed una udienza fissata per il 7 ottobre prossimo. Il Tribunale si è espresso sulla questione della voragine tra via Cialdi e via Giordano Bruno, aperta a marzo 2015, quando si verificò il cedimento della volta di una condotta fognaria primaria tra i civici 14 e 16. Da allora ad oggi nessun intervento, con la situazione che peggiorata di giorno in giorno, con la strada interdetta al traffico da inizio anno ormai ed il marciapiede lato monte non percorribile neanche a piedi.

È di lunedì l’ordinanza del giudice che intima al Comune di provvedere con urgenza a mettere in sicurezza l’area, fissando l’udienza alla prossima settimana. «Si doveva procedere con lavori in somma urgenza – aveva sottolineato il mese scorso l’avvocato Pierluigi Bianchini, lo stesso che per conto dei condomini aveva depositato ad inizio estate un esposto in Procura – e invece niente di tutto questo».

Tanto da percorrere la strada della richiesta di provvedimento d’urgenza presso il Tribunale. Provvedimento che c’è stato, anche se le cose non sembrano così semplici. Il Comune è convinto che debbano procedere i condomini: tanto che il sindaco, diverso tempo fa, ha emesso un’ordinanza per la messa in sicurezza a carico dei residenti mai ottemperata. Nei giorni scorsi, inoltre, un team di speleologi ha effettuato un nuovo sopralluogo nelle fognature. La condotta fognaria, a quanto pare, non seguirebbe il percorso previsto dalle carte: durante il sopralluogo sarebbero emersi anche alcuni allacci abusivi alla rete fognaria.

«L’obiettivo dell’amministrazione comune è quello di mettere in sicurezza la zona – hanno sottolineato qualche giorno fa dal Pincio – la progettazione è stata affidata ad un professionista esterno che proseguirà in questo periodo all’espletamento delle opere necessarie per la stesura definitiva del progetto di messa in sicurezza totale dell’area». L’ultimo fonogramma dei Vigili del fuoco, quello del 6 giugno scorso, parla però di situazione “peggiorativa e in evoluzione”. È necessario quindi intervenire. Poi si vedrà chi dovrà pagare i lavori. Ma intanto la priorità rimane quella di garantire la sicurezza. 

Maurizio Marrale

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