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Civitavecchia. Servizio mensa, Sel/Si: "Si poteva intervenire con maggiore celerità sul problema"

Civitavecchia. Servizio mensa, Sel/Si: "Si poteva intervenire con maggiore celerità sul problema"

Il partito non ritiene giusto che il bambino debba essere escluso per colpa dei genitori che non pagano   

CIVITAVECCHIA – Sel/Si interviene sul servizio mensa scolastica dopo l’avviso dell’assessore all’Istruzione, Gioia Perrone, dei giorni scorsi che invitava i genitori a saldare i pagamenti pena l’esclusione dei bambini. 

«Sembra fuori luogo – commentano dal partito – che questa amministrazione ed il suo assessore, per ripristinare la sana e giusta ‘‘abitudine’’ delle  famiglie non avvezze alla pratica di sostenere i costi del servizio mensa scolastica che la collettività eroga a favore degli scolari, scenda in campo prendendosela con un bambino, con un minore che è solo l’ostaggio incolpevole, che  può per questo mangiare come gli altri scolari a mensa solamente se riesce in qualche modo a convincere l’insensibile venale genitore a pagare i costi.  A nostro parere – aggiungono da Sel/Si – si poteva intervenire con maggiore celerità sul problema del ristoro dei costi/mensa e dare la possibilità  alle famiglie inadempienti di regolarizzare la loro posizione, prima dell’inizio della mensa. Non sosteniamo – concludono – la logica dell’evasore, del furbetto di turno, ma cerchiamo soltanto di gettare le basi di una discussione per rivedere l’estemporanea e facile iniziativa proposta dalla Perrone».

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