Pubblicato il

''Porto Clementino, sindaco poco informato''

''Porto Clementino, sindaco poco informato''

PORTO CLEMENTINO. Il rappresentante del Comitato Giuseppe Zanoli interroga il primo cittadino. «Ho chiesto ripetutamente di riunire la commissione. Caro Mazzola lo sapevi?»

TARQUINIA – Continua a tenere banco la questione relativa allo stato di abbandono di Porto Clementino a Tarquinia. Il sindaco rimpalla le responsabilità tra il Demanio e la Regione e i suoi consiglieri ai quali ha delegato, riferisce, il compito di seguire la vicenda, assicurando che l’amministrazione comunale, per quanto di competenza, «sta facendo il possibile». Nei fatti, però, in dieci anni di amministrazione Mazzola nulla si è riusciti a portare a casa in termini concreti di salvaguardia del bene che si erge in uno dei luoghi più suggestivi di Tarquinia Lido.

«Caro Sindaco – rimarca con vigore Giuseppe Zanoli, in qualità di rappresentante pro-tempore del movimento di autotutela collettivo, nato spontaneamente un anno fa per la salvaguardia del sito. -Non voglio entrare in polemica, ma noi non siamo né opposizione né maggioranza, siamo invece un comitato che promuove il salvataggio del Porto Clementino».

«Abbiamo elencato date e scritture che pensiamo tu non possa contestare – dice Zanoli rivolgendosi a Mazzola – La commissione comunale da noi richiesta e dal consiglio comunale accettata, non si riunisce dal 14 luglio, ne eri informato?». «Qualcuno preposto ad avere il compito di relazionare alla commissione, lo ha fatto? – domanda il rappresentante del Comitato – Ne eri informato? Come rappresentante pro-tempore del comitato, ho telefonato insistentemente e anche a voce ho chiesto ripetutamente di riunire la commissione. E resto e sono la voce che non parla per sé, ma per tanti. Ancora aspetto risposta. Ne eri informato? Se la delega non funziona come ci aspettavamo, è colpa nostra? Noi continuiamo e continueremo ad avere con il Sindaco un rapporto costruttivo, come sempre». (a.r.)

ULTIME NEWS