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Tarquinia, perdita idrica: e il contatore gira

Tarquinia, perdita idrica: e il contatore gira

Da più di due giorni è in corso un grosso sversamento d’acqua lungo la Litoranea. L’area è stata allagata. I consiglieri comunali d’opposizione Maneschi, Serafini e Leoncelli: «Adesso chi paga?». Raffica di segnalazioni in Comune e alla Talete. Ma ieri pomeriggio il guasto non era stato ancora riparato

TARQUINIA – È da domenica pomeriggio che Talete non riesce a fronteggiare una semplice rottura verificatasi in prossimità della strada Grottelle – di Pian di Spille lungo la Litoranea. A denunciare il notevole spreco d’acqua, il consigliere comunale d’opposizione Marcello Maneschi che punta subito il dito contro la nuova gestione Talete.

«Il buongiorno si vede al mattino – ironizza Maneschi – Si tratta di una grossa perdita di acqua e adesso chi paga? I cittadini? Come sempre alla fine tutti i problemi ricadono sulle tasche dei tarquiniesi che dovranno rispondere economicamente ad uno spreco idrico che non si sa a cosa sia dovuto. È da domenica pomeriggio che fuoriesce un getto d’acqua di notevoli dimensioni, ma davvero grandi, e in due giorni non sono riusciti a riparare il guasto».

Ci va giù pesante anche il consigliere comunale Pietro Serafini che in un post su Facebook stigmatizza la situazione: «Assistenti dalle grandi jeep fermi ad aspettare non si sa che!!! L’acqua scorre e Tarquinia paga!! Gli operai del Comune di Tarquinia che per anni hanno risolto i problemi delle nostre condutture sono finiti all’illuminazione pubblica, mentre da noi arrivano gli esperti di altri comuni, intanto l’acqua scorre e noi paghiamo». Gli fa eco anche il consigliere comunale Maurizio Leoncelli e a seguire una serie di commenti per una gestione che in molti non volevano.

Raffica di segnalazioni in Comune con inevitabile rimpallo alla Talete che ancora ieri pomeriggio non aveva risolto il guasto.

Oltre al danno, alla fine, pure la beffa: diverse abitazione sono rimaste per due giorni senza acqua, con tutto il disagio che ne consegue e il rischio di bollette che , in barba a tutti i problemi, rischiano di presentarsi con cifre da ‘’ lacrime e sangue’’.

Per non parlare della pericolosità per chi percorre quel tratto di strada completamente allagata, specie per chi cammina su due ruote. (a.r.)

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