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La partita di calcio a cinque finisce in rissa

La partita di calcio a cinque finisce in rissa

Problemi dopo la gara di domenica mattina al palazzetto: Asd Civitavecchia - Italpol si chiude tra le botte. Un giocatore è finito all’ospedale San Paolo con una profonda ferita al volto

CIVITAVECCHIA – Sport e violenza. Un binomio che non dovrebbe essere mai presente sui campi, specie quando sono coinvolti ragazzi anche minorenni. 
E invece è proprio quello che è successo domenica mattina al Palazzetto di via Barbaranelli. 
La prima giornata del campionato regionale, girone A, under 21 di calcio a cinque, che ha visto sfidarsi i giovani dell’Asd Civitavecchia e quelli romani dell’Italpol, si è chiusa sul punteggio di 4 a 2 per i padroni di casa.  

Ma anche con un giovane civitavecchiese finito al pronto soccorso del San Paolo con una profonda ferita al volto, all’altezza dell’arcata sopraccigliare. 
Il ragazzo sarebbe stato colpito alle spalle, nel corso di una rissa scoppiata al triplice fischio dell’arbitro. 
Già la partita era stata piuttosto animata e durante il primo tempo si era registrato un parapiglia tra gli spalti tra le diverse tifoserie, poi rientrato. 
La partita che va avanti, ancora gol ed emozioni, corse e rimonte, sguardi all’orologio, fino al fischio finale dell’arbitro. 

Quattro a due del Civitavecchia e panchina che esulta: tutti in piedi, abbracci, cori e soddisfazione. 
Entusiasmo a quanto pare mal digerito dagli avversari. E così dalle parole si è passati presto ai fatti. 
Sono volati schiaffi e spintoni, prima tra i giocatori in campo, poi con i dirigenti accompagnatori che tentano di sedare la rissa con grandi difficoltà, tanto che sul posto sono intervenute le forze dell’ordine ed ambulanza che ha soccorso il ragazzo, poi trasportato al San Paolo per le cure e gli accertamenti del caso.

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