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"Gli scrutatori siano sorteggiati"

"Gli scrutatori siano sorteggiati"

Lamberto Ramazzotti presenta una mozione in Consiglio comunale. L’intento è di favorire persone prive di occupazione, a reddito nullo o inferiore alla soglia di  povertà. Il consigliere: «Mi impegno a rendere pubblici i nomi di chi voterà contro o a favore»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Lamberto Ramazzotti, conoscitore di tutto quanto avviene a Cerveteri, non fosse altro per la notorietà che ha raggiunto come politico, è stato sindaco di questa città e da sempre consigliere comunale. Non fosse altro per l’attività professionale che svolge che lo porta ad avere contatti con chiunque ha un problema piccolo o grande con la casa, è infatti il geometra per antonomasia,, già dall’ultima volta che ci si è recati alle urne, in occasione dell’ultimo referendum, per intenderci quello sulle “trivelle”, si era fatto il giro dei seggi e con occhi da detective scrutava gli scrutatori e rilevando che: quello era il figlio del fratello dell’assessore tizio e che quella era figlia della sorella dell’assessore caio e dopo aver visto in un seggio la madre presidente e il figlio scrutatore, realizzò che qualcosa non andava. Anche il sindaco Pascucci recatosi a quel seggio ed intrattenutosi con Ramazzotti sull’argomento, gli diede ragione. In effetti, egli con la lunga carriera politica alle spalle, non poteva non sapere che le cose non andavano da sempre. L’appuntamento elettorale è sempre stato il “caffè” per tutti in quanto in perfetto stile cencelliano, il numero degli scrutatori veniva ripartito tra le forze politiche e i nomi da chiamare, o erano appannaggio dei capigruppo, o nel massimo sforzo della democrazia, questi si confrontavano, e a volte litigavano con i maggiorenti di partito. Ma meglio tardi che mai. Qualcosa può anche cambiare. Ciò che illumina Lamberto Ramazzotti è questa crisi tremenda che da molti anni ormai ci ha aggrediti. Essere chiamato a fare lo scrutatore, in questo periodo può non rappresentare solo il caffè, ma magari tre o quattro giorni di spesa ,per un disoccupato che magari la fa a singhiozzo. Allora Ramazzotti chiede equità nella scelta tra gli iscritti pretendenti al ruolo. E perché tutto sia chiaro e trasparente, forte del suo essere consigliere comunale, presenta una mozione in consiglio, presto firmata da diversi consiglieri ed altri sembrano intenzionati a farlo,  che siamo sicuri apparirà scomoda in quanto propone che i nomi siano estratti da un sorteggio privilegiando chi è economicamente più debole.  «Nonostante la nomina degli scrutatori sia attribuita dalla legge ad una commissione di nomina politica – scrive nella mozione –  è opportuno garantire la massima indipendenza degli scrutatori e la loro rotazione nelle sezioni elettorali; i membri della commissione elettorale, non essendo in possesso dei dati sulla situazione economica e lavorativa di tutti i cittadini di Cerveteri, sono, ovviamente, portati molto probabilmente a nominare gli scrutatori iscritti all’albo che rientrano nella cerchia delle loro conoscenze e questo esclude di fatto la nomina di tutti i cittadini che non conoscono direttamente un consigliere comunale o la cui situazione non viene ad esso segnalata. Dal momento che l’attività di scrutatore viene retribuita potrebbe costituire per molte persone disoccupati/inoccupati ed iscritti alle liste di collocamento ecc. una occasione di entrata economica anche in virtù del grave stato attuale di crisi territoriale». Continua chiedendo l’impegno al sindaco, giunta, consiglieri e presidente della commissione elettorale di enucleare dall’albo le persone prive di occupazione o a reddito nullo o inferiore alla soglia di povertà con le verifiche necessarie, nominare gli appartenenti a tale gruppo e qualora ne servissero ancora, procedere per sorteggio pubblico tra gli altri iscritti all’albo. 

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