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Autovelox, delibera in scadenza

Autovelox, delibera in scadenza

Indagine di mercato per la fornitura di apparecchi di controllo

di GIAMPIERO BALDI

 

SANTA MARINELLA – Scade oggi la delibera redatta dal comando della Polizia locale, che consente una indagine di mercato per individuare operatori economici qualificati, da invitare alla gara per l’affidamento del servizio di controllo elettronico delle infrazioni stradali. Si tratta, ovviamente, di attrezzature per la rilevazione dell’eccesso di velocità e del transito con il semaforo rosso. La ditta che vincerà l’appalto, riceverà dal Comune una provvisionale di 60 mila euro all’anno per tre anni di contratto. La strumentazione tecnica, debitamente omologata, dovrà essere compatibile con il software attualmente in uso presso il Comando di Polizia Locale. E’ stata invece data via libera da parte dell’Anac al progetto relativo alla collocazione dei sorpassometri. La società incaricata, ha richiesto e ottenuto alla Prefettura il certificato antimafia. Ora si dovranno attendere i previsti 45 giorni per arrivare alla sottoscrizione del contratto e all’istallazione degli apparecchi. L’utilizzo dei sorpassometri, come stabilito dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, sono limitati alla sola infrazione relativa ai sorpassi effettuati in zona vietata. Quindi, con i nuovi sorpassometri, non sarà possibile rilevare contemporaneamente ne la velocità del mezzo, ne il passaggio con il rosso al semaforo. Il dispositivo elettronico che verrà istallato dall’azienda salernitana, dovrà limitarsi a sanzionare gli automobilisti che violano l’art 148 del codice. Prima di procedere all’istallazione delle apparecchiature, il comandante della Polizia Locale Adinolfi, aveva chiesto il parere all’Anac, in quanto si era deciso di procedere all’affidamento del servizio di controllo delle infrazioni alla Light Green Esco che è l’unica società ad avere in Italia il sorpassometro della Skyset. Dopo il ricorso, però, all’Anac era giunta una diffida da parte della società Safety 21, che sosteneva l’illegittimità dell’ affidamento diretto a favore della concorrente in quanto il progetto proposto non avrebbe riguardato solo la rilevazione dei divieti di sorpasso ma anche la violazione dei limiti di velocità. In pratica la Safety 21 sosteneva che esistono sul mercato molti dispositivi di autovelox che non erano esclusiva della ditta scelta dal Comune. L’amministrazione comunale, però, rispondeva che era loro intenzione affidare alla società scelta solo la rilevazione dei sorpassi in zona vietata, spiegando che la gestione dei verbali e l’emissione delle multe sarebbe rimasta di competenza dei vigili urbani.

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