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Il 27 novembre l'elezione della Consulta dei Migranti

L’organo, formato da 14 rappresentanti, eleggerà al suo interno un consigliere comunale aggiunto. Pascucci: «Un diritto, una scelta dovuta, un passo avanti per la civiltà, la democrazia e l’uguaglianza sociale»  

L’organo, formato da 14 rappresentanti, eleggerà al suo interno un consigliere comunale aggiunto. Pascucci: «Un diritto, una scelta dovuta, un passo avanti per la civiltà, la democrazia e l’uguaglianza sociale»  

CERVETERI – Lo scorso aprile,  il Consiglio Comunale  ha  votato all’unanimità l’istituzione e l’adozione del regolamento della Consulta dei Cittadini Migranti e Apolidi, un organismo destinato a mettere in rete e rappresentare le numerose comunità straniere residenti sul territorio comunale. Il Sindaco Alessio Pascucci ha annunciato che l’elezioni della Consulta avverrà il giorno 27 novembre  dalle ore 8 alle 20, presso l’Aula consiliare al  Granarone. Sono chiamati al voto tutti i Cittadini Migranti, anche in possesso della doppia cittadinanza, e gli Apolidi che alla data di svolgimento delle elezioni risiedono, lavorano, studiano o soggiornano nel territorio in maniera continuativa da almeno 45 giorni, che abbiano compiuto la maggiore età e rispetto ai quali non sia stato emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale. Sono eleggibili in seno alla Consulta tutti i cittadini stranieri comunitari e non comunitari, anche con doppia cittadinanza, e gli apolidi, residenti sul territorio da almeno un anno e che abbiano compiuto la maggiore età. La Consulta sarà formata da 14 rappresentanti di diverse provenienze geografiche più un delegato di nomina sindacale. L’organo avrà finalità consultive e propositive nei confronti dell’Amministrazione comunale più le funzioni attribuite dal Regolamento quali l’attività di controllo dell’azione amministrativa e le iniziative volte a conseguire il processo di integrazione. La Consulta eleggerà al suo interno un Consigliere Comunale Aggiunto, che potrà partecipare con diritto di parola ma senza diritto di voto ai lavori del Consiglio Comunale di Cerveteri.
«Forse non tutti sanno – ha spiegato il sindaco Pascucci – che quasi il 10% della popolazione di Cerveteri è composta di cittadini di origine straniera. Il cammino per una vera integrazione è ancora lungo. Io ritengo che quando viene riconosciuto un diritto a chi prima non lo aveva, è come se l’intera comunità potesse contare su un diritto in più. I diritti si devono sempre aggiungere, mai sottrarre. Vogliamo che anche chi è nato in Brasile, o in Australia, o in altre parti del mondo, ma che vive e frequenta Cerveteri possa avere voce in capitolo sulla propria città proprio come tutti gli altri cittadini. Una scelta dovuta. Un passo avanti per la civiltà, la democrazia e l’uguaglianza sociale»,  ha concluso il sindaco che ha già guidato in questi anni la città verso altri gesti di apertura all’accoglienza e all’integrazione, come il conferimento della cittadinanza onoraria di Cerveteri a tutti i figli degli stranieri già residenti in città.

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