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La burocrazia frena il rilancio di Alitalia Maintenance Systems

La burocrazia frena il rilancio di Alitalia Maintenance Systems

‘‘Ingessata’’ l’americana Iag

FIUMICINO – Incontro tra i vertici della IAG Engine Center Europe e le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, Uiltrasporti e UGL Trasporto Aereo, facenti parte della ormai ex Alitalia Maintenance Systems, l’azienda di manutenzione e revisione di motori aeronautici, che di fatto non esiste più, essendo fallita ormai un anno fa.
IAG è la società statunitense che ha vinto il bando di gara per acquistare quel che rimane dell’azienda di Fiumicino, “figlia” di Alitalia, e che dovrebbe continuare il lavoro finora svolto da AMS tramite una società italiana appositamente costituita, la IAG Engine Center Europe.
L’incontro è stato valutato molto positivamente da entrambe le parti le quali hanno fugato dubbi e perplessità su temi poco affrontati in precedenza e su prospettive future finalizzate alla ripresa delle attività nonché sul piano di riassorbimento occupazionale a Fiumicino.
La società americana, dal canto suo, ha pagato circa 4 milioni di dollari per acquisire la ex AMS, ma ad oggi ancora non riesce ad iniziare l’attività a causa dei numerosi e costosi adempimenti burocratici e alla complessità delle procedure di legge.
Queste lungaggini rischiano di compromettere la faticosa opera di start up del nuovo soggetto economico, dato che alcune opportunità che si profilano dietro l’angolo potrebbero essere perdute e andare altrove.
Per queste ragioni, sia l’azienda acquirente che le organizzazioni sindacali auspicano e anzi chiedono con forza alle Istituzioni, in primis MISE e Regione Lazio, che avevano preso precisi impegni in tal senso, di fare tutto il possibile per velocizzare al massimo la burocrazia onde consentire di avviare subito l’attività, nell’interesse dell’acquirente, che ha investito notevoli somme, e anche dei lavoratori, per i quali gli ammortizzatori sociali sono ormai in scadenza.

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