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Anguillara, cercasi portavoce del sindaco

ANGUILLARA SABAZIA – Dopo la confusione dell’estate scorsa sembra che il comune di Anguillara abbia deciso di dare una regolamentazione al rapporto tra l’amministrazione ed i media.
E’ stato infatti pubblicato un bando per la ricerca di una figura con ruolo di “portavoce” del sindaco e della giunta. 
Una situazione anomala però in quanto il bando fa riferimento non al ruolo di addetto stampa, figura inquadrata in un contesto professionale ben preciso, bensì ad una figura che di fatto svolge un ruolo attivo seppur rappresentando il volere dell’amministrazione.
Il bando riguarda un’attività di soli 6 mesi per un compenso abbastanza basso considerando la lunga lista di mansioni che sono state decise nel bando. Il portavoce dovrà infatti:
a. gestire l’informazione istituzionale in relazione ai mezzi di comunicazione di massa attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
b. curare la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alla collettività e ad altri enti;
c. curare l’informazione della sfera delle decisioni politiche, quindi, derivante gli atti della Giunta e del Sindaco;
d. predisporre pubblicazioni sullo stato di realizzazione del programma che è alla base del mandato del Sindaco;
e. informare cittadini, gruppi e associazioni dello sviluppo di questioni che sono state poste al Sindaco come referente dell’amministrazione comunale;
f. tenere i rapporti con i giornalisti per l’informazione relativa a incontri, riunioni e decisioni del Sindaco e della Giunta con realizzazione giornaliera di comunicati per le principali testate giornalistiche che operano nel territorio;
Il tutto dovrà essere svolto per la sola cifra di 3.000 euro omnicomprensivi di tutti gli oneri.
I requisiti per la partecipazione sono poi molto modesti. Per presentare domanda basta non avere condanne ed essere in regola con gli obblighi di leva. Per il titolo di studio bisogna avere almeno il diploma delle scuole superiori.
La scelta del vincitore avverrà sulla base delle domande presentate e sarà a discrezione dell’amministrazione comunale, il che è anche comprensibile trattandosi di un ruolo fiduciario.
Viene però da chiedersi di nuovo il perché per ruoli fiduciari si continua a ricorrere a bandi quando sarebbe più onesto procedere direttamente alla nomina diretta. Del resto sarà la fiducia ad essere elemento essenziale nella scelta ancor prima che il proprio curriculum. Non è dato sapere infatti se l’esperienza nel settore possa essere elemento di valutazione.

 

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