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Civitavecchia, Sebastiani: “La scuola non può essere ubicata sotto un palazzo”

Civitavecchia, Sebastiani: “La scuola non può essere ubicata sotto un palazzo”

L’ex assessore alla Pubblica istruzione è contrario al progetto di via Canova: “Ridurre l’emergenza abitativa con la costruzione di nuove case popolari e dotare la città di una nuova struttura scolastica sono due avvenimenti estremamente positivi, che però non possono stare insieme”

CIVITAVECCHIA – “Ridurre l’emergenza abitativa con la costruzione di nuove case popolari e dotare la città di una nuova struttura scolastica sono due avvenimenti estremamente positivi, che però non possono stare insieme”.

Lo dichiara Vittorio Sebastiani commentando l’approvazione del progetto di via Canova  per la costruzione di una palazzina popolare con la Scuola materna al piano terra e aggiunge: “La scuola per motivi di sicurezza, di opportunità pratiche e di esigenze psicologiche degli alunni non può, al giorno d’oggi, essere ubicata sotto un palazzo. È da oltre 20 anni, esattamente dal 1994, che la giunta Tidei, con il  sottoscritto – specifica – assessore alla Pubblica istruzione, ha iniziato ad eliminare le sedi scolastiche improprie ubicate sotto le case popolari”.

Secondo Sebastiani con la nascita della Scuola materna statale, negli anni ’70, c’è stata una grande richiesta di scolarizzazione: “Alla quale – spiega – le amministrazioni  comunali del tempo hanno cercato di rispondere al meglio facendo accordi con l’Istituto case popolari. Quella di allora era un’emergenza, quella di oggi  è un anacronismo. Al piano terra – conclude – possono essere realizzati altri alloggi per anziani o disabili, oppure, il centro  di aggregazione  giovanile appena approvato”.

Sebastiani ritiene, inoltre, che gli accordi con l’ex Provincia di Roma, oggi Città Metropolitana, vadano rivisti. 

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