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Inceneritore: l'impegno delle deputate

Inceneritore: l'impegno delle deputate

CENTRO CHIMICO. La replica di Marietta Tidei e Marta Grande dopo il duro intervento del comitato Cuci che ha peannunciato dure iniziative di protesta. La dem: "Puntiamo su azioni diplomatiche per fermare il progetto". La grillina: "La mia interrogazione sarà discussa"

CIVITAVECCHIA – Le deputate del territorio tornano a parlare dell’ossidatore termico. Marietta Tidei e di Marta Grande hanno risposto alle sollecitazioni del comitato Cittadini Uniti contro l’Inceneritore, che in una nota ha dichiarato guerra a tutti gli attori presenti a vario titolo nella vertenza ambientale, pretendendo risposte rapide sul futuro del Centro Chimico di Santa Lucia e preannunciando proteste durissime allo scopo di difendere la salute dei cittadini.

«Sono molto dispiaciuta per le dichiarazioni riportate dagli organi di informazione – fa sapere la deputata Tidei – ho detto chiaramente di essere contraria all’ossidatore termico e il mio dovere l’ho fatto e lo sto facendo. Ho presentato un’interrogazione – spiega la parlamentare del Pd – ho già inviato diverse lettere e mi sono confrontata più volte con il consigliere del ministro Pinotti, definendo necessarie la delocalizzazione dei monoliti e la bonifica di quell’area. Sono cose che ribadisco al Governo da mesi – prosegue – mi sento parte di questa battaglia e sono disponibile ad incontrare il comitato. Allo stesso modo credo che un lavoro di diplomazia possa rivelarsi più incisivo degli atti parlamentari».  

Di diverso avviso la collega grillina Marta Grande: «Ho presentato una nuova interrogazione parlamentare attualmente al vaglio degli uffici competenti e che, con ogni probabilità, verrà ufficialmente annunciata nei prossimi giorni – fa sapere – per quel che mi riguarda l’unico atto che ha ufficialmente ottenuto una risposta è stata l’interrogazione parlamentare da me presentata nel lontano 2013 cui seguirà – come detto – una seconda interrogazione che terrà conto degli ulteriori sviluppi che si sono succeduti in quest’ultimo periodo, a partire dal tavolo di giugno nel corso del quale il governo ha preso atto della posizione dei rappresentanti politici del territorio e dello stesso comitato cittadino. Il contenuto dell’interrogazione – aggiunge la parlamentare del Movi mento 5 Stelle – sarà infatti quello di cercare di fare chiarezza sulla volontà del Governo a seguito di quanto accaduto ed alla luce delle posizioni sostenute nel corso dell’ultima importante riunione».

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