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Anguillara Bene Comune: "Ci è stato negato l'accesso agli atti"

ANGUILLARA SABAZIA – Rimane un tema caldo quello del piano regolatore ad Anguillara Sabazia.
Un tema di confronto e scontro e attacco all’amministrazione.
A sferrare l’ultima stoccata è ABC (Anguillara Bene Comune) che ha lanciato un’accusa: “l’amministrazione di Anguillara non consente l’accesso alla Variante del Piano Regolatore. Tutto è cambiato perché tutto restasse come prima?».
«Durante tutte le campagne elettorali – attacca Anguillara Bene Comune –  tutti i concorrenti sbandierano i principi di trasparenza e partecipazione.
Poi, una volta entrati nel “Palazzo”, tutte le amministrazioni vengono colte da amnesia. 
E quindi, come da triste copione, la nuova amministrazione di Anguillara ha negato l’accesso agli atti della Variante del Piano Regolatore ad Anguillara Bene Comune (ABC).  Ricordiamo che ABC è un movimento civico di liberi cittadini senza fini di lucro, orientato alla tutela del bene comune e alla partecipazione dei cittadini, singoli ed associati, alla vita sociale, culturale economica e politica».
Anguillara Bene Comune poi ricorda tutti i passaggi sul Prg da quando il gruppo protocollò il 31 agosto 2016, una lettera indirizzata all’amministrazione comunale, contenente la richiesta di accesso agli atti per prendere visione della Variante al piano regolatore, inviata dalla Regione Lazio al Comune il 26 luglio 2016.  Contestualmente, con una lettera aperta, Abc chiese che l’amministrazione convocasse un’assemblea pubblica o un consiglio comunale aperto su questo tema, essendo l’argomento di grande importanza per il futuro di Anguillara.
«Dopo una settimana, venerdì 9 settembre – afferma Anguillara Bene Comune –  la segreteria del sindaco ha risposto via email, invitandoci ad utilizzare l’apposito modulo per la richiesta di accesso agli atti.  Diligentemente abbiamo quindi nuovamente protocollato la richiesta Lunedì 12 settembre.  L’11 ottobre, dopo un mese, allo scadere del tempo previsto dalla legge sulla trasparenza, arriva la risposta che, facendo riferimento alla Legge n. 241 del 1990 esclude il diritto di accesso agli “atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione”. 
Nel mentre abbiamo chiesto un incontro con la Sindaco, che ci ha ricevuto facendoci capire che non considerava utile politicamente aprire un dibattito pubblico sul tema. Posizione legittima (anche se fatta da chi fa della trasparenza una bandiera del suo movimento), ma che non ci trova d’accordo».
«Ricordiamo – continua Abc –  che abbiamo anche chiesto di poter disporre – noi, insieme a tutti i cittadini e portatori di interesse – del parere della Regione sulla Variante al Piano regolatore, in libera visione sia presso gli Uffici Comunali sia sul sito web istituzionale».
«Insomma – conclude il gruppo Anguillara Bene Comune – è evidente che la questione è eminentemente politica. 
Se un’amministrazione ha una vera volontà di trasparenza (al di là del segreto di stato) trova la modalità di legge per consentire ai cittadini di sentirsi parte della polis.  
Registriamo che anche per questa nuova amministrazione di Anguillara, si ripropone sempre la stessa vecchia minestra: la trasparenza e la partecipazione dei cittadini non sono un principio generale assoluto, ma modalità soggette agli interessi del momento.  Peccato! Qualcuno aveva pensato e sperato che qualcosa potesse cambiare. Anguillara bene Comune  non demorde e cercherà di organizzare un incontro pubblico con i cittadini».

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