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Ladispoli: ecco gli immobili destinati al sociale

Ladispoli: ecco gli immobili destinati al sociale

di SILVIA FABBI

LADISPOLI – Un immobile artigianale in via Aldo Moro, una porzione dell’ex consorzio Agrario (Auditorium), dei magazzini sotto al ponte 9 novembre 1989 e i magazzini sottostanti il centro sociale in via Milano: sono questi gli immobili messi a disposizione dall’amministrazione comunale per le associazioni del terzo settore.
Si tratta quindi di quattro immobili ad uso pubblico da destinare ad attività culturali, sociali, di volontariato, cooperazione, Protezione civile secondo le modalità previste dall’avviso d’imminente pubblicazione “SocializziAmo!”.
«Immobili dislocati in varie parti della città – ha detto l’assessore Ussia in merito a questo traguardo raggiunto – tutti spazi che sono stati ispezionati e sottoposti a verifica».
«Si tratta di un bando molto aperto – ha aggiunto l’assessore ai servizi sociali – che raccoglie il gradimento di molte associazioni, che si adattano a settori diversi. Nel bando stesso indicheremo quali sono per noi le caratteristiche degli spazi e a quali attività melgio si adattano, indicandone le specifiche affinchè le associazioni che vogliono partecipare al bando sappiano a cosa vanno incontro sulla base delle loro attività».
L’assessore Ussia smentisce che si tratta di spazi tolti alle mafie in quanto quest’ultimo sono spazi già destinati a progetti sociali: ad esempio l’immobile di Marina di San Nicola sarà destinato a famiglie e donne in difficoltà.
Le modalità e i criteri d’accesso saranno resi noti dal suddetto avviso, con particolare riferimento alla rete di associazioni, al sostegno alle fasce più deboli di popolazione, al decentramento di attività in quadranti diversi della città.
L’assegnazione degli spazi , invece,avverrà mediante redazione di una graduatoria dei progetti presentati, avrà la durata di un anno, rinnovabile, sulla base del pagamento di un canone ricognitorio commutabile in servizi di pubblica utilità.
Ogni associazione interessata potrà partecipare per la concessione di un solo immobile, all’interno del quale, potranno convivere diversi proponenti, omogenei in termini di attività proposte.
Gli spazi concessi sono risorse a disposizione per la promozione di progetti specifici rivolti alla cittadinanza e da sviluppare in relazione alle caratteristiche dei singoli ambiti.
Nella determina, inoltre, si specifica che le progettualità dovranno essere in grado di creare collaborazioni con soggetti e realtà locali presenti e già attive nel contesto di riferimento ma anche avere capacità di attrarre risorse di scala cittadina.
Una progettualità, quindi, integrata con il territorio in grado di creare una rete dal nome «Socializziamo!».
Un progetto, quindi, in cui il comune di Ladispoli è interessato a promuovere il riuso del patrimonio edilizio esistente pubblico non utilizzato al fine di riattivare processi virtuosi di sviluppo sociale, culturale, cooperativo e di coesione dela città.
Una rete che ha il fine di promuovere e sostenere specifici progetti rivolti all’intera cittadinanza ed in particolare alle fasce più deboli.
Per questo l’amministrazione ha individuato alcuni spazi da assegnare ad associazioni senza fini di lucro per la realizzazione di attività rivolte alla città e che possano diventare un’effettiva risorsa per sviluppare socialità e cultura nella sua accezione più ampia.
Gli spazi, ovviamente, verranno concessi in comodato d’uso e in base alle attività svolte sarà possibile la convivenza tra più realtà al loro interno.

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