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Ospedale Tarquinia, il Pd pronto ad alzare il livello della protesta

Ospedale Tarquinia, il Pd pronto ad alzare il livello della protesta

La segreteria del Partito democratico di Tarquinia replica al gruppo di centrodestra "Rinnova" e annuncia di proseguire nella battaglia per una migliore gestione del nosocomio etrusco

TARQUINIA – Il Partito democratico di Tarquinia non abbassa la guardia sull’ospedale di Tarquinia e annuncia di essere pronto ad alzare il livello di guardia se non si interverrà per una migliore gestione del nosocomio e dei suoi reparti, con particolare riferimento al pronto soccorso dove il personale è decisamente sottodimensionato. La segreteria del Pd, guidata da Piero Rosati, non manca di replicare al gruppo politico di centrodestra ‘Rinnova’ respingendo al mittente le accuse di immobilismo e mala gestione.

 “Mentre altri si appassionano alle disavventure di aspiranti sostituti di Mazzola alla cadrega di Sindaco, – esordiscono dal Pd – noi vogliamo ribadire la nostra assoluta disapprovazione nei confronti dell’indifferenza e del menefreghismo dimostrato da questi politici d’accatto, nei confronti della drammatica situazione in cui versano i lavoratori del pronto soccorso dell’ospedale di Tarquinia, sottoposti a stress da superlavoro a causa di turni disagiati, carenze di personale, logistica insufficiente e male organizzata”.

“Che il centro destra salga in cattedra attraverso “Rinnova”, nuova compagine usa e getta, assemblata in occasione delle prossime elezioni e destinata a sparire il giorno dopo – aggiungono Rosati & Co – non ci smuove di un centimetro. Ricordino i numerosi tentativi di chiudere l’ospedale di Tarquinia da parte di Storace, i debiti lasciati dalla sua amministrazione che hanno determinato l’amministrazione controllata da parte di un commissario dello stato e che oggi costano alla collettività una valanga di euro di interessi per i mutui accesi a salvaguardia del servizio sanitario nel Lazio”.

“Dei tagli operati dalla Polverini a danno di quel servizio sanitario che oggi difendono con tanto calore e altrettanta mal celata ipocrisia – aggiungono i democrat –  (di fronte ai quali questi non hanno mai aperto bocca), quest’ultima fermata dagli scandali e dalle ruberie e costretta a dimettersi. Certo i tagli servivano a soddisfare gli appetiti insaziabili dei suoi collaboratori , così, Mentre la sanità nel Lazio conosceva il periodo più oscuro della storia della regione, loro si rimpinzavano a suon di rimborsi persino per le mutande”.

“Stavano zitti e sereni, questi campioni della solidarietà – aggiundono –  Patetico il tentativo di sostenere che il partito stia regolando conti contro o a favore di qualcuno, è sotto gli occhi di tutti e per questo anche più volte attaccata che la segreteria   non ha mai fatto mancare il proprio sostegno a Mazzola e alla giunta e quando parlano di divisioni interne, manifestano quella che è la loro speranza, non certo quello che la realtà dimostra e sta dimostrando”.

“La Segreteria del PD – spiegano – , pretende provvedimenti e risposte su questo come su altri problemi legati alla gestione dell’Ospedale di Tarquinia e non è disposta ad accettare immobilismo e colpevoli silenzi. Non avremo problemi ad alzare il tiro della protesta, se sarà necessario, per sostenere le nostre  ragioni, la qualità, la professionalità, di quanti operano all’Ospedale di Tarquinia, che è nostro perché realizzato con i soldi di tutti i cittadini, con l’obiettivo di creare le condizioni affinché un servizio indispensabile come quello del pronto soccorso, sia all’altezza delle aspettative dei suoi utenti”.

“E che gli altri si divertano pure  ad insozzare con le loro basse insinuazioni qualunque tentativo di rendere migliore il nostro paese – conclude il Pd – del resto questo è l’unico modo che conoscono di fare politica, la totale assenza di proposte utili e concrete in questi ultimi dieci anni ne è la desolante e drammatica conferma, la speranza che la gente di questo paese non cada nel tranello del tanto peggio tanto meglio sostiene la nostra costante azione, in amministrazione in comune, in sezione e in ogni istanza dove lavoriamo in collaborazione con i nostri concittadini, la vicinanza con la regione e i nostri rappresentanti non è stata mai cosi forte e vicina e ben conosciamo il lavoro che stanno facendo e lo sforzo proprio su un tema delicato come la sanità, compromesso da anni di amministrazioni criminali. Questo rende genuino e vero il nostro grido di allarme rispetto  ad un servizio cosi importante come il pronto soccorso. Continuino pure la politica subdola che vede inciuci o chissà quali oscure trame, del resto corpo che mal si usa così pensa, continuino pure se così gli piace fare , noi continueremo a fare per il nostro paese”.

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