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Ambiente e salute: piazza 048 critica l'amministrazione

Ambiente e salute: piazza 048 critica l'amministrazione

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Un anno fa l’inaugurazione di piazza della Vita, su richiesta dell’associazione Piazza 048. Un taglio del nastro ricco di buoni propositi e di speranza, dal punto di vista ambientale e della salute della popolazione. Ma da allora ad oggi non è cambiato nulla.

Lo ha sottolineato proprio il presidente dell’associazione, Claudia Martinescu, perché “l’impegno preso dal Sindaco di Civitavecchia con i cittadini non ha dato seguito a scelte coraggiose – ha spiegato – ad una maggiore attenzione verso la tutela della salute dei suoi concittadini, non ha fatto sì che oggi potessimo dare un senso all’inizio di una battaglia voluta dai quasi 4.000 firmatari civitavecchiesi, santamarinellesi, ladispolani e tarquinesi. Il grido di queste persone, tutte colpite dal cancro in modo diretto o indiretto, non è stato ascoltato”.

Con l’associazione che punta il di proprio contro l’amministrazione. “Una politica che chiede il confronto con i cittadini ma che non ne ascolta le richieste e le proposte non è una politica rispettosa e trasparente. Cambiare il nome di una piazza trascurando il suo vero significato non è quello che ci aspettavamo da questa amministrazione”. L’amministrazione si aspettava qualcosa di più. A maggior ragione perché si parla di un’amministrazione, e in particolare di un Sindaco, nato proprio nei movimenti ambientalisti. “Avremo voluto che il Sindaco comprendesse che il nostro slogan, “Diminuire i tumori”, rientra nei suoi compiti, nel suo ruolo istituzionale, di primo difensore della salute dei suoi cittadini. Ci aspettavamo – ha aggiunto Martinescu – una dura battaglia contro gli inquinatori in cui venissero coinvolti i sindaci del nostro comprensorio e i loro abitanti, gli enti sanitari, regionali e nazionali. Ci aspettavamo che venisse impedita qualsiasi altra fonte inquinante, anche se minima, sul nostro martoriato territorio. Ci aspettavamo che il nostro Sindaco rispettasse gli impegni presi con questa città nonostante tutte le difficoltà per amministrarla ma non abbiamo avuto riscontri concreti”. Secondo l’associazione ad oggi si sono contate solo “scelte timide e non sufficienti – hanno ribadito – per impedire che i fumi delle navi o della centrale elettrica producessero ancora delle vittime. Piazza048 aveva fatto delle richieste ben chiare più di un anno fa su ogni fonte inquinante di questa città, aveva fatto delle proposte, e nonostante l’apparente coinvolgimento nei tavoli di confronto con l’Amministrazione Comunale sono state totalmente disattese. La piazza della Vita è ancora là, quella che avrebbe dovuto essere “la fortezza”, la presa di coscienza, il punto di partenza di tante battaglie per la tutela della vita e della salute, nostra e dei nostri figli, in attesa di scelte coraggiose. Siamo in attesa. Il 7 novembre, per noi di Piazza048 – hanno concluso – non è un giorno da festeggiare ma il giorno in cui aspettiamo delle risposte. Noi siamo sempre pronti a fare il possibile per tutelare la vita dei nostri concittadini e dei nostri cari”.

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