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Bracciano, pronti due progetti per il decoro urbano

di GRAZIAROSA VILLANI

BRACCIANO – Bracciano si prepara a partecipare al bando della Regione Lazio per le reti di imprese del commercio. 
L’obiettivo è quello di assicurarsi, con la presentazione di due progetti che tengono in considerazione due reti territoriali distinte, un finanziamento di 200mila euro per interventi mirati al decoro urbano e alla valorizzazione e alla promozione turistica. 
Un obiettivo che dovrebbe coinvolgere per ognuna delle reti un imprese appartenenti alla rete individuata. 
L’operazione è stata al centro di un incontro rivolto agli operatori che si è tenuto lunedì presso il ristorante Da Alfredo, una serata resa possibile anche dall’interessamento della filiale locale della Banca Mediolanum di via Garibaldi. 
A rappresentare il Comune di Bracciano, il vicesindaco Gianfranco Rinaldi.
L’intero processo è stato descritto nei dettagli da Enzo Ramella, operatore turistico e presidente dell’Associazione Turismo Lago di Bracciano. 
«La ratio del bando – ha detto Ramella – è quella di favorire la collaborazione tra le realtà produttive e commerciali di uno stesso ambito. 
E’ per questo motivo che il bando prevede la creazione a monte di una rete, che noi abbiamo individuato nella forma del consorzio tra imprese, e il coinvolgimento del Comune di Bracciano che approva il progetto e funge anche da soggetto erogatore e pertanto responsabile della rendicontazione. 
L’ambizione è quella di arrivare a ottenere due finanziamenti per due distinte reti per un importo di 100 mila euro ciascuno. 
Un progetto interesserà la parte centrale del paese mentre un secondo progetto riguarderà un altro ambito di Bracciano e prevederà, per la parte decoro urbano, interventi per viale Odescalchi, patrimonio di tutto il paese in quanto, per la presenza della stazione ferroviaria della linea Roma-Viterbo, porta d’accesso a Bracciano».
Interessante anche la previsione di interventi nel settore trasporti. 
«Dal punto di vista turistico – ha detto Ramella – è importante che venga ripristinato il servizio domenicale della linea D che metteva in collegamento la stazione ferroviaria con il Museo di Vigna di Valle, ciò per ripristinare quel minimo di flusso turistico che si era creato».
Il progetto nel suo complesso oltre a materiale turistico sia su carta che digitale e a garantire l’apertura, almeno in alcuni periodi del Punto di Informazione Turistica oggi chiuso, intende inoltre cercare di intercettare, realizzando iniziative a sostegno, un settore in forte crescita quale quello del cicloturismo. 
Nel settore digitale la previsione è quella di lavorare per ottimizzare il posizionamento on line delle strutture ricettive locali – alberghi, case vacanze, bed&breakfast – permettendo il recupero di risorse importanti che sono oggi a vantaggio dei grandi network di prenotazione on line. 
L’impresa è abbastanza complessa. 
In questi ultimi giorni si sta lavorando per la messa a punto dei due bandi che, previa approvazione da parte della giunta comunale, dovranno essere inviati entro il 15 novembre prossimo.

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