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Cupinoro, Tondinelli replica a Gentili: "Solo una difesa dei veri colpevoli"

BRACCIANO – Replica il sindaco Tondnelli al consigliere Gentili in merito alla questione della Bracciano Ambiente. «Ormai è chiaro a tutti – attacca Tondinelli – come le dichiarazioni alla stampa del Consigliere Claudio Gentili, anche quella dei giorni scorsi, in merito alle vicende della Bracciano Ambiente, siano finalizzate unicamente a tentare di difendere le responsabilità di suoi sostenitori elettorali e compagni di coalizione politica e non certo per fornire una corretta e doverosa informazione ai cittadini».
«Da quello che leggo nelle ultime dichiarazioni apparse sui mezzi di informazione – continua il sindaco –  posso solo dedurre che il Consigliere parli senza conoscere tutti gli atti e i documenti, e non conosca o non ricordi neppure le gli atti e i documenti afferenti le delibere poste all’ordine del giorno delle sedute consiliari a cui partecipa alla discussione, spesso animate da suoi interventi».
«Le risposte alle strumentali e retoriche domande sulla posizione della Giunta di Governo e del Consiglio in merito alle sorti di Cupinoro e della Bracciano Ambiente – continua Tondinelli – sono state oggetto di un intero Consiglio, e sarebbe sufficiente che il Consigliere rileggesse i verbali delle sedute consiliari precedenti, in particolare quella del 12.09.2016, per trovare una risposta alle sue perplessità. E’ lo stesso Consigliere a parlare di emendamento alla delibera riguardante “il piano di sviluppo sostenibile della discarica presentato dalla Bracciano Ambiente”intervenuto nella seduta del Consiglio del 24.10.2016. L’emendamento si è reso necessario perché la Deliberazione dell’Università Agraria è intervenuta in data 21.10.2016, dopo la convocazione del Consiglio Comunale del 20.10.2016, e non certo per “impedire” l’approfondimento dell’argomento posto all’ordine del giorno, come sostiene il Consigliere, il quale, contrariamente ai lettori, conosce tutta la documentazione afferente la bozza di delibera predisposta alla data di convocazione – 20.10.2016 da sottoporre al consiglio».
«La verità che sfugge al consigliere è semplice: – attacca nuvamente il sindaco – o il contratto con l’Università agraria è risolto dal 2014, e allora il precedente amministratore della Bracciano Ambiente e la precedente amministrazione del Comune hanno preso in giro tutti, in primo luogo il Tribunale fallimentare, oppure oggi l’Università Agraria dice una cosa inesatta, e allora se ne dovrà assumere tutte le responsabilità.
Noi abbiamo solo il dovere di verificare qual è la verità, per il bene di tutti. Ma la verità di cui il Consigliere Gentili non parla, ma che conosce bene, è che, in ogni caso, la Bracciano Ambiente continua a pagare una gestione scellerata della precedente amministrazione che, anche attraverso la grottesca situazione emersa con la nota dell’Università Agraria, continua a gravare come un macigno sul passato e sul futuro della partecipata e anche del Comune». «E’ di tutta evidenza – conclude Tondinelli –  che le dichiarazioni del consigliere siano solo in difesa dei veri colpevoli del dissesto economico finanziario in cui versa il Comune e della conseguente tempesta giudiziaria che ha investito la vecchia Amministrazione, in particolare il procedimento penale rgnr 3731/14, al quale si era già ampiamente fatto riferimento nella seduta del 12.09.2016 e per il quale in pari data, 12.09.2016 il P.M. ha notificato l’avviso di chiusura delle indagini di cui all’art. 415 bis c.p.p.».

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