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Festival del corto, vince Andolina

Festival del corto, vince Andolina

Fiumicino. Il regista triestino s’impone con ‘‘Nel mio giardino’’. Grande successo di pubblico per la VII Edizione del concorso

FIUMICINO – Successo di pubblico senza precedenti per la serata di premiazione dell’VIII° edizione del Festival del Cinema “Corto Corrente”, organizzato dall’Associazione Acis e dal Premio Città di Fiumicino“Contro tutte le mafie” tenutasi presso lo Spazio Teatro di Villa Guglielmi, affollato per l’occasione. Vincitore assoluto dell’VIII° edizione del Festival “Corto Corrente” è stato il corto “Nel mio giardino» del regista triestino Andrea Andolina, premiato per aver realizzato un cortometraggio incui la toccante tematica dell’Alzheimer è associata alla modernità dei tempi, scanditi dalle nuove generazioni sempre più mancanti di comunicazione e socialità. 
Il concorso “Corto Corrente” ha omaggiato poi di un premio simbolico, copia del famoso Oscar e diuna pergamena indicante la motivazione altri sei cortometraggi, che sono stati: Premio Miglior Fotografia all’opera spagnola di Jorge Yudice «Bus Story» realizzatore di una romantica storiad’amore nata alla fermata del bus, dove il dialogo va oltre le evidenti parole; Premio MigliorSceneggiatura al corto di Daniele Ciniglio «Mi coloro di blu» presente alla premiazione insieme con gli studenti dell’I.C. Beneventano di Napoli, i quali hanno realizzato una storia dedicata ai ragazzi speciali in cui la diversità costituisce l’unicità di ognuno nel sapere interpretare sentimenti epersonali peculiarità; Premio Miglior Montaggio all’opera del regista madrileno Ferriol Tugues autore di «Musicidio», short film di animazione dedicato ad un musicista eccentrico ed originale cheha fatto del suo isolamento la sua forza; Premio Miglior Soggetto al corto «A regola d’arte» di Riccardo Di Gerlando da Imperia per la realizzazione di una bella storia legata al mondo della diversità che diventa unicità artistica; Premio Miglior Regia e Premio Giuria Popolare, deciso dalpubblico partecipante alle serata di proiezione dei corti finalisti, è stato assegnato a «La patata azzurra» premiato per la sua assoluta ironia e comicità con il quale ha saputo narrare i vizi e le virtùdell’anzianità e della cucina stellata.
Il Premio Legalità assegnato dall’Associazione e dal Premio Città di Fiumicino “Contro tutte lemafie” all’opera che meglio ha saputo interpretare il messaggio di solidarietà e difesa della legalità,quest’anno è andato al corto del romano Gianluca Gasbarroni «Un viaggio da ricordare», storia d’amore e d’amicizia fondata su sani principi di rispetto sociale e partecipazione. Presente per l’Amministrazione Comunale l’Assessore alla Cultura Arcangela Galluzzo ed ilDelegato alla Scuola del Comune di Fiumicino Francesco Commodo.

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