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Aec: agitazione e protesta

Aec: agitazione e protesta

Confermato l'appuntamento per il 30 novembre dalle 11 alle 14 sotto il Comune per un'assemblea dei lavoratori. Tanti i problemi non risolti che creano difficoltà agli assistenti educatori culturali e disservizi 

CIVITAVECCHIA – Confermato lo stato di agitazione di tutto il personale Aec della sot Ippocrate. Con i lavoratori pronti anche ad attivare tutte le azioni di lotta sindacale per la tutela e la salvaguardia dei livelli economici e contrattuali. Intanto per il 30 novembre è convocata un’assemblea sotto il Comune, dalle 11 alle 14, con Cgil Fp, Uil Tucs, Usb Pi e Ugl a fianco dei lavoratori. 

I sindacati si fanno portavoce di una situazione insostenibile. “Negli ultimi due anni – hanno spiegato – si sono aggravate le situazioni lavorative, economiche e sociali degli assistenti educatori culturali e abbiamo assistito ad una grave reticenza dell’amministrazione comunale e di Ippocrate che convocavano le parti solo dopo contonui preavvisi di stato di agitazione, ma senza mai risolvere i problemi”. 

Un contratto applicato per nove mesi che produce buste paga basse e contrazioni di ferie, permessi e visite specialistiche, il taglio del monte ore disposto dall’amministrazione comunale a settembre, passando da 1770 ore settimanali a 1589, che determina mancate assunzioni o sostituzioni. E ancora l’impossibilità di un rapporto fisso tra bambino utente ed Aec, in considerazione dell’aumento dei bambini e del taglio alle ore, la probabile soppressione del centro estivo a domanda a causa dei risparmi di gestione venuti a mancare, l’abolizione del buono pasto e del pasto educativo insieme ai bambini con turni di lavoro senza mangiare, la riduzione del prezzo orario da 20,88 euro a 18,50 euro. Sono questi i problemi descritti dai sindacati.

“Preso atto che l’amministrazione non ha intenzione di modificare in alcun modo le proprie posizioni – hanno aggiunto – tenuto conto che il servizio Aec è parte integrante della vertenza sindacale in atto tra amministrazione, Hcs, sot e sindacati per la costituzione della Newco e ritenuto che questi comportamenti, oltre a procurare enormi difficoltà economiche al personale, creano notevoli disservizi e motivi di forti preoccupazioni, abbiamo deciso di indire lo stato di agitazione a partire dalla giornata di oggi, attendendo un’immediata convocazione, nei tempi previsti per le procedure di raffreddamento”.   

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