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Grasso: "In Comune vige la legge Cordella"

Grasso: "In Comune vige la legge Cordella"

Il capogruppo della Svolta critica l'atteggiamento del segretario generale e dei Cinque Stelle. "Per la maggioranza vale tutto. E una lettera sul forno crematorio diretta a lei finisce in tempo reale sul tavolo dei grillini. Questa non è imparzialità". Domani alle 16 torna a riunirsi il consiglio 

CIVITAVECCHIA – “Ormai in Comune vige la legge Cordella. Gli spazi di agibilità democratica, anche solo per un minimo confronto tra le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale, sono ridotti al minimo. Così come è svilito il ruolo dei Consiglieri Comunali e della stessa Presidenza del Consiglio”. Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso, che ha preso ad esempio la discussione sulla variazione generale di bilancio che sarà discussa domani in Consiglio.

“La Commissione Bilancio ha avviato l’esame del provvedimento basandosi sulla semplice illustrazione “orale” dell’assessore Tuoro, visto che la proposta di delibera non aveva ancora ricevuto il parere del Collegio dei Revisori dei Conti – ha spiegato Grasso – martedì scorso la commissione è stata aggiornata intorno alle 9 di sera con una mail del Presidente, mentre gli atti completi, senza neppure passare prima dalla Presidenza del Consiglio, come previsto dall’articolo 43 del regolamento, sono stati trasmessi ai consiglieri la mattina successiva, poche ore prima della seduta di commissione in cui il parere è stato subito messo in votazione. Commissioni e Consigli sono solo perdite di tempo per una maggioranza che non avendo argomenti evita ogni forma di confronto, evidentemente supportata dall’atteggiamento di un Segretario Generale che non è certo super partes”.

Secondo il consigliere per la maggioranza vale tutto. E tutto si può fare. “Lo ha dimostrato già diverse volte, ora lo conferma una volta di più con questa vicenda della commissione bilancio e soprattutto – ha aggiunto – con la mozione sul forno crematorio che sarà discussa domani, nonostante il parere diverso dello stesso Segretario Generale che si arroga il diritto di intervenire anche su proposte di carattere politico, come appunto le mozioni. Al Segretario Generale ho risposto la scorsa settimana con una lettera a lei indirizzata, il cui contenuto – guarda caso, come involontariamente di fatto rivelato in conferenza dei capigruppo dal rappresentante del M5S Emanuele La Rosa – è stato subito condiviso con la maggioranza. Perché, su una questione legata all’interpretazione del regolamento sulla quale la Segretaria Generale aveva scritto al sottoscritto, che ha risposto direttamente all’avvocato Cordella con una serie di considerazioni di carattere giuridico, lo stesso segretario comunale ha sentito la necessità di condividere il contenuto della lettera con la maggioranza politica che governa Palazzo del Pincio? Lo stesso Segretario Generale che invece cade dalle nuvole – ha concluso Grasso – quando le si parla del diniego sull’accesso agli atti per Hcs. Non si tratta di una questione di poco conto, ma dell’ennesimo fatto che rende l’idea di chi comandi veramente a Palazzo del Pincio, senza essere stato eletto dai cittadini”.

Il consiglio comunale è in programma domani alle 16. In discussione la revisione e l’aggiornamento del piano di emergenza comunale e la variazione al bilancio di previsione finanziario 2016/2018. All’ordine del giorno anche l’interrogazione urgente del consigliere Sandro De Paolis sul licenziamento di due lavoratori di Città Pulita (presentata a ottobre 2014), e le mozioni di Grasso sul forno crematorio e di Guerrini e Mecozzi su povertà e disagio sociale. 

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