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Comune-Authority: arriva la diffida

Comune-Authority: arriva la diffida

L’amministrazione pretende i quattro milioni ancora non incassati. Molo Vespucci non è intenzionato a versarli: in discussione l’accordo. Questa mattina il primo incontro tra il sindaco Cozzolino ed il neo presidente Francesco Di Majo

CIVITAVECCHIA – Primo incontro ufficiale, questa mattina a Palazzo del Pincio, tra il sindaco Antonio Cozzolino ed il nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Francesco Maria Di Majo. 
Il numero uno di Molo Vespucci si è intrattenuto per oltre due ore a Palazzo del Pincio, a pochi giorni dal suo insediamento, avvenuto lunedì scorso, quando ha ricevuto il testimone dal commissario Ilarione Dell’Anna, incontrando anche i membri del comitato portuale. 
Un colloquio a porte chiuse, nel corso del quale, a quanto pare, sarebbero stati affrontati molti argomenti. Anche perché diverse sono le questioni aperte, tutt’altro che risolte in questi anni, nonostante i buoni propositi ed il famoso accordo siglato dal primo cittadino e dall’ex presidente Pasqualino Monti. 
A partire dal nodo cruciale di quell’accordo, ossia i 2 milioni di euro che l’Authority dovrebbe versare ogni anno, fino al 2025, nelle casse del Pincio: 1,5 milioni sarà finalizzato a miglioramento dei servizi pubblici, la restante parte del contributo, ossia i 500 mila euro, va a finanziare la spesa per investimenti. 
Ma finora non si è visto neanche un centesimo. Dei quattro milioni attesi neanche l’ombra. Anche l’ultima scadenza del 30 novembre, data entro la quale Molo Vespucci è chiamato ad adempiere al pagamento, è passata senza alcun contributo. 
Con il Comune che, nei giorni scorsi, ha proceduto a formale diffida, come confermato anche dall’assessore Florinda Tuoro. 
«Una questione che spero possa risolversi nei prossimi pochi mesi – ha spiegato – perché il mancato incasso comporterà problemi in fase di rendiconto. Una questione che rischia di aggravare ancora di più la già delicata situazione delle nostre casse». 
Eppure, nonostante la diffida, a quanto pare Molo Vespucci non sarebbe affatto intenzionato a corrispondere i 4 milioni di euro. Tanto che lo stesso presidente, che tra i primi problemi da risolvere ha trovato proprio questo, avrebbe inviato una lunga ed articolata lettera nella quale avrebbe spiegato al Sindaco i motivi secondo i quali non solo non ci sarebbero i presupposti per onorare quell’impegno economico, ma lo stesso accordo potrebbe non essere valido. Tutto rimesso in discussione, quindi. 
Una questione che sarebbe stata affrontata nel lungo incontro di questa mattina, insieme alla risoluzione del problema di largo della Pace, con il Comune che ha indicato il perito che dovrà occuparsi della liquidazione dell’uso civico. Procedura a seguito della quale potranno finalmente partire i lavori per il Welcome Center per i crocieristi che transitano in città.

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