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''Scuola Vignacce, noi lo avevamo detto di controllare''

''Scuola Vignacce, noi lo avevamo detto di controllare''

Affondo degli esponenti di ‘‘Noi cielo azzurro’’

S. MARINELLA – Il movimento cittadino ‘‘Noi Cielo Azzurro’’, interviene sul caso della scuole Vignacce. «Alcuni giorni fa – scrivono in un comunicato i giovani del movimento – avevamo posto le nostre osservazioni in merito alla situazione delle scuole comunali. Nei successivi giorni, però, l’assessore ai Lavori pubblici Bronzolino emise un comunicato dove elencava tutte le rassicurazioni possibili e immaginabili inerenti al plesso scolastico di Valdambrini. Aveva anche detto che per quanto riguarda la scuola media Carducci, erano ancora in corso rilievi di sicurezza perché, la struttura e’ molto grande. Da subito, quel proclama ci è sembrato privo di senso logico e senza fondamento. Infatti è di questi giorni la chiusura della scuola Vignacce, con il conseguente trasferimento dei bambini in altri siti scolastici. Avevamo messo in risalto anche l’assordante silenzio del Sindaco Bacheca e della sua stretta collaboratrice, l’assessore alla Pubblica istruzione Cucciniello. Se veramente le cose stessero come le aveva espresse in modo tecnico Bronzolino, ad oggi i bambini avrebbero continuato regolarmente l’iter delle lezioni e il Sindaco avrebbe potuto scrivere di suo pugno una missiva alla dirigente scolastica dove asseriva che le preoccupazioni dei genitori erano infondate in quanto i controlli non avevano evidenziato problemi sulla staticità della struttura. Ciò non è avvenuto, ecco perchè le giuste proteste dei genitori di richiedere gli atti agli uffici competenti. Noi abbiamo fatto rilevare che anche alla Scuola Media presentava diverse criticità, tra le quali infiltrazioni e le porte di alcuni bagni che mancavano. A questo punto invitiamo i genitori ad essere cauti e attenti perché, secondo noi, gli altri plessi scolastici non sono a norma di sicurezza, quindi chiediamo ai consiglieri di minoranza e ai dissidenti consiglieri di maggioranza di fare una richiesta di atti d’ufficio sulla situazione delle altre scuole». (red. pro.)

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