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È morto il giovane Federico Loffredi

Il 35enne vice allenatore del Canale Monterano si è arreso ad una lunga malattia. Originario di Bracciano ,il ragazzo a Canale aveva trovato una nuova casa ed era entrato nel vivo della comunità    

Il 35enne vice allenatore del Canale Monterano si è arreso ad una lunga malattia. Originario di Bracciano ,il ragazzo a Canale aveva trovato una nuova casa ed era entrato nel vivo della comunità    

di GRAZIAROSA VILLANI

CANALE MONTERANO – Canale Monterano piange la morte di Federico Loffredi, 35 anni, già attaccante e quindi vicemister del Monterano Calcio. 
Federico non ha voluto mancare all’appuntamento con la sua passione, il calcio appunto, ed ancora domenica scorsa era al suo posto in panchina per la partita tra il Monterano e il Cerveteri.
 «Non riusciva a camminare – spiega l’allenatore Fabrizio Morelli – gli dicevamo di riposarsi ma lui voleva essere presente».
Domenica le condizioni di salute, già gravi sono andate peggiorando ulteriormente. 
«Tutto era partito da un neo dietro la schiena – dice Morelli – ma lui non voleva che si parlasse della sua malattia, non voleva pesare agli altri. L’ultimo mese è stato il peggiore. Al campo lo hanno accompagnato gli amici. Era seduto vicino a me. Lo abbiamo convinto a ricoverarsi».
Federico così e stato portato al pronto soccorso al San Camillo ma un letto per lui non si è trovato. 
E’ rimasto una notte in barella. 
Poi un nuovo ricovero all’Idi sulla Cassia. 
«I medici – dice Morelli – hanno detto che era già gravissimo».
Ed è all’Idi che Federico è morto. Vicino gli amici ed in particolare Giulio D’Aiuto, il direttore sportivo della squadra, che per lui è stato come un fratello. 
«E’ Giulio – dice l’allenatore – che in questi giorni si sta occupando delle pratiche per i funerali. Verranno celebrati non appena verrà assicurata la presenza dei familiari, del fratello in particolare». 
Originario di Bracciano, a Canale Monterano dove viveva, Federico, detto anche “Cecio” aveva trovato non solo una sua nuova casa ma era entrato nel vivo della comunità, strettissimi i rapporti con Giulio D’Aiuto che lo aveva ospitato nella sua casa per un certo periodo. 
Operaio edile, Federico era profondamente appassionato di calcio. 
Aveva giocato per il Bracciano e a Ladispoli ed anche a Canale era stato attaccante fino a ritagliarsi un ruolo di viceallenatore. 
«Quando ha smesso di giocare – dice – ancora Morelli – gli ho chiesto se mi volesse dare una mano. Come ha fatto, fino all’ultimo giorno». 
Lo sconforto per la sua scomparsa è grande. 
In attesa dei funerali il cordoglio di  tutto un paese corre intanto su facebook. Si piange la scomparsa di un amico fraterno. 
«Che cosa abbiamo perso? Un atleta? No, molto di più! Un amico? Si, ma è ancora poco! Abbiamo perso – si legge nella pagina facebook del Monterano Calcio – un pezzo della nostra storia! Ci mancherai Federico, cazzo se ci mancherai, ma rimarrai per sempre nei nostri cuori! Ti vogliamo bene! È evidente che alla squadra del Paradiso serviva un attaccante di valore ed hanno scelto il migliore!».

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