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Abbandono di incapace: il processo va avanti

Abbandono di incapace: il processo va avanti

QUINTA STELLA. Nuova udienza sul caso Francesconi. Ascoltati i testimoni della difesa

TOLFA – Si è tenuta nei giorni scorsi l’udienza dinnanzi al giudice del tribunale penale di Civitavecchia, dottor Filocamo, durante la quale sono stati ascoltati i testimoni della difesa nel processo che vede come imputato Giovanni Rubini in qualità di legale rappresentante della ‘’Tolfa Care srl’’ in relazione all’accusa di lesioni ed abbandono d’incapace nei confronti di Loredana Francesconi. La donna, malata d’Alzheimer, era ricoverata presso la struttura Quinta Stella e il marito della Francesconi, Carlo Mocci, ha denunciato la Rsa collinare per lesioni e abbandono d’incapace.

Gli avvocati Claudia Trippanera ed Antonio Pizzuti, che assistono la parte offesa, precisano di essere «fiduciosi nel riuscire a poter dar voce a persone che non possono più far valere i propri diritti, poichè anche a questo serve la Giustizia». Ad essere ascoltati, in udienza, sono stati alcuni che hanno lavorato o lavorano nella struttura. Dall’ascolto dei testimoni, come spiega l’avvocato Pizzuti: «È emerso che nei turni di notte a lavorare erano un infermiere e un Os e ciò è veramente poco se si pensa che la struttura all’epoca dei fatti ospitava poco meno di 70 ospiti, fra cui 13-18 malati di Alzhaimer per lo più non autosufficienti e per di più l’infermiere di notte doveva anche preparare le medicine per tutti i pazienti, quindi c’era solo un Os.

È stata poi ascoltata la geriatra e direttrice scientifica della Quinta Stella, la quale sotto domanda specifica del pm, ha spiegato che è stato assunto altro personale specializzato dopo i permessi arrivati nel 2013. Tra le altre cose la signora Francesconi quando si è ricoverata era già a un livello abbastanza grave di Alzhaimer e quindi non c’era l’assistenza adeguata».

Nell’udienza preliminare era già emerso che all’epoca dei fatti la struttura collinare non aveva i permessi, e infatti Rubini aveva oblato. Il processo, quindi, va avanti per abbandono di incapace e conseguenti lesioni.

Il prossimo 24 febbraio ci sarà la prossima udienza e verranno ascoltati gli ultimi due testimoni, il giudice si è riservato di citare un ulteriore teste dei Ris, per il quale aveva già fatto richiesta, oppure di emettere la sentenza. (red. pro.)

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