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Rifiuti abbandonati per strada: "Elevate oltre cento contravvenzioni"

Rifiuti abbandonati per strada: "Elevate oltre cento contravvenzioni"

«La maggior parte delle contestazioni a persone dei paesi limitrofi»

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI  – «Sono state elevate, fino a questo momento, un centinaio di contravvenzioni a quei cittadini che non fanno il corretto conferimento dei rifiuti». 
A parlare il comandante Marco Scarpellini della Polizia locale che interpellato fa il punto sull’operazione partita con l’apporto delle altre forze dell’ordine e dei volontari delle guardie ambientali. Come si si ricorda si è posto il problema, specialmente nella frazione della Marina di Cerveteri dell’abbandono irresponsabile dei rifiuti per strada. Scarpellini specifica che: «Una buona parte viene dai paesi limitrofi quali Ladispoli nella maggior parte dei casi e poi da Canale Monterano, Bracciano, Manziana. Per i ladispolani la zona presa di mira è Campo di Mare e Cerenova perché le più prossime, mentre quelli provenienti dagli altri comuni indicati preferiscono la strada delle Due Casette, dove trovano ancora i cassonetti. Questi si caricano i rifiuti in macchina e strada facendo li depositano li e se ne vanno. Esiste anche un  fenomeno nella parte alta di Cerveteri dove alcuni cittadini, che dovrebbero fare la differenziata, ma non la fanno, vanno a conferire nei cassonetti di viale Manzoni. Nel centro urbano abbiamo pizzicato diversi cittadini che non fanno la differenziata e vanno nei luoghi dove trovano ancora i cassonetti». A questo punto c’è da chiedersi quale sia l’importo delle multe a cui vanno incontro i trasgressori.  Il comandante Scarpellini dice che: «Partono da 500 euro per titolari di aziende commerciali che vengono da fuori comune, a 250 euro se sono privati sempre da fuori comune e a 50 euro per i residenti cerveterani per il non corretto conferimento. A Cerenova nei giorni scorsi quando si era ammucchiata tanta spazzatura per strada, dopo aver tolto i cassonetti, abbiamo individuato diverse persone in base a quello che c’era dentro le buste dei rifiuti». E conclude Scarpellini «Il lavoro continua sia con le foto camere che vengono spostate di continuo, una settimana da una parte, una settimana dall’altra. Da gennaio le telecamere saranno triplicate e ci sarà un incremento dell’attività di vigilanza. E’ in programma anche  qualche giornata dove si prevede un contemporaneo intervento interforze». 

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