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"Uniti per Amatrice" estende i suoi aiuti

"Uniti per Amatrice" estende i suoi aiuti

CIVITAVECCHIA – Lo avevano promesso qualche settimana fa. E così è stato. Il tavolo interistituzionale “Uniti per Amatrice”, che cambia il suo nome in “Uniti per la solidarietà”, vuole infatti estendere gli aiuti non soltanto al comune colpito dal terribile terremoto di agosto, ma anche ad altre realtà che si sono trovate nelle stesse condizioni. E così questa mattina, alla nuova riunione che si è svolta presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia – ente che coordina il tavolo – era presente anche il vice sindaco di Sarnano, comune delle Marche di 3400 persone, 750 delle quali oggi senza una casa, ospitate negli alberghi del paese rimasti in piedi.

“Siamo già grati per l’attenzione che stiamo ricevendo – ha spiegato Cesare Censori – la nostra zona è stata duramente colpita; abbiamo cercato di mantenere la comunità unita, ospitando le famiglie negli alberghi, ma c’è molto da fare. È un piacere oggi essere qui e vedere quanta solidarietà c’è in questo paese; ogni aiuto è utile. In questi giorni i nostri uffici stanno predisponendo una serie di progetti, dal recupero del cinema alle palestre: vediamo dove riusciremo ad intervenire noi, e per i quali invece chiedere aiuto”.   

“Il tavolo continua a lavorare per monitare le necessità dei diversi comuni, proseguire con la raccolta fondi e valutare i prossimi passi da compiere – ha spiegato l’avvocato Vincenzo Cacciaglia – intanto grazie alla Curia invieremo un prefabbricato a Sarnano, per ospitare un presidio sanitario. Nel frattempo organizzeremo altre iniziative, come quella del 17 ad Allumiere ed altre durante il Natale di Tolfa, per incrementare il fondo dove attualmente sono a disposizione 32mila euro. La volontà è quella di andare avanti su questa strada”.  

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