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''Alla ricerca del tempo perduto'', la mostra fotografica di Emanuele Profumi

CERVETERI – Dal 22 al 30 dicembre dalle ore 16,30 alle ore 20 Emanuele Profumi terrà una mostra fotografica, patrocinata dall’assessorato alla cultura e dalla Proloco di Marina di Cerveteri in cui si parlerà del tempo di pace. L’autore, oggi professore di Filosofia Politica e di Filosofia Contemporanea presso l’Universidad S. Francisco di Quito, già ricercatore presso l’EHESS di Parigi e presso l’Università di Stato di Barcellona, giornalista free lance, usa diverse forme dell’espressione artistica per esprimere le sue esperienze estetiche ed esistenziali: pittura, cinema, privilegiando la poesia e recentemente la fotografia come per questa personalissima mostra sul tempo.Tutti, almeno una volta nella vita, hanno avuto un sentimento del tempo e uno relativo alla sua mancanza. “Alla ricerca del tempo perduto” non nasce dalla nostalgia, ma dall’esigenza vitale di recuperare questo sentimento nella quotidianità, grazie alla fotografia qui intesa come strumento artistico. Durante l’arco di un anno intero (dal 17 giugno 2014 fino al 17 giugno 2015) Profumi fa un’esperienza biografica, antropologica ed estetica, dove la filosofia si fonde con l’immagine, ed il sentimento con il mondo, ma soprattutto dove le foto servono a recuperare il valore delle nostre vite. “Alla ricerca del tempo perduto», in altre parole, significa ritrovare l’importanza della nostra creazione biografica e collettiva. La mostra è stata già esposta presso il centro di cultura “Casa Mitomana» di Quito, e arriva per la prima volta in Italia a fine 2016, per accompagnare i cittadini di Cerveteri a cogliere il senso del passaggio del tempo collettivo e personale. Le 85 foto esposte e le oltre 350 proiettate, sono la prova di un lungo lavoro di ricerca la cui indubbia qualità estetica regala alla città un importante momento di arte e filosofia. ll dottor Marco Ramazzotti Stockel sarà presente all’inaugurazione di giovedì. Laureato in Diritto Internazionale, socio-economista e antropologo, insegnante di Socio-Economia in Angola e Mali, si interessa di progetti di emergenza, rifornimento di cibo, cure mediche e nutrizionali in campi di rifugiati, analista di conflitti per la Commissione Europea in Sri Lanka, per l’ ONU cura situazioni di post-conflitto, distruzione delle armi e sminamento dei campi. Ha lavorato in 23 paesi africani, 3 asiatici, 1 latino-americano, 8 occidentali. Ha pubblicato articoli e testi in varie lingue. La Pro Loco ha allestito la mostra nelle due sale interne del Palazzo Ruspoli creando un’atmosfera con arredi, luci e suoni, per sottolineare il senso intimo e misterioso che tutto il tema richiede e augura a tutto il territorio per il futuro, un tempo di vita migliore; alla mostra  (eclusi i giorni 24 e 25), sarà presente l’autore che desidera ascoltare il visitatore sul senso del tempo da lui percepito. Le testimonianze saranno raccolte e considerate dalla Pro Loco patrimonio importante del territorio. Numerose le associazioni culturali in rete con la Pro Loco che si sono impegnate per la buona riuscita dell’evento. Presso la Proloco è poi possibile visitare l’“Albero dei Sogni e dei Bisogni’’ sul quale i bambini di quinta della scuola Primaria hanno scritto in cartoncini colorati i loro desideri, i loro sogni, per un anno migliore. Inoltre il 31 dicembre sulla spiaggia libera accanto a Ocean Surf alle ore 16,30 un appuntamento aperto alla cittadinanza per salutare l’ultimo raggio di sole del vecchio anno che se ne va, con un brindisi a base di spumante e rinfresco con dolci natalizi.

Da. To.

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