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Voragine. L'amministrazione: "Non si può procedere in somma urgenza"

Voragine. L'amministrazione: "Non si può procedere in somma urgenza"

Per il Sindaco la mozione del capogruppo Grasso è irricevibile. L'assessore Ceccarelli fa il punto sullo stato dei lavori iniziati da qualche giorno. E il dirigente Carugno parla di una denuncia penale nei confronti dei condomini per inottemperanza dell'ordinanza sindacale 

CIVITAVECCHIA – “Non ci sono le condizioni di Armageddon che lei ha citato”. Il sindaco Antonio Cozzolino replica così alla mozione presentata dal capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso sulla situazione della voragine di via Giordano Bruno e via Cesre Battisti. Mozione giudicata “irricevibile e che – ha aggiunto il Sindaco – non porta a nulla perché non si può procedere in somma urgenza” 

Questo perché, a detta del dirigente ai Lavori Pubblici Pierluigi Carugno, “non si tratta di un bene pubblico o di uso pubblico, ma di un bene privato. Tanto che – ha annunciato – considerata l’inottemperanza dell’ordinanza del Sindaco di ripristino dei luoghi da parte dei condomini, questi ultimi sono stati denunciati penalmente”. 

Il consigliere Grasso ha ripercorso le tappe di questi venti mesi, dal marzo 2015, data del crollo, sottolineando l’inerzia dell’amministrazione, sottolineando l’incongruenza tra i circa 700mila euro stimati per il progetto di messa in sicurezza dell’area “ed i venti mila euro di intervento tampone – ha aggiunto – che servono quasi a giustificarsi davanti al Giudice e al Prefetto”. 

Diversi gli interventi dell’opposizione per ribadire come si stia comunque parlando di una fogna e di una conduttura pubblica, sulla quale poi insistono condomini privati. 

“Non siamo fermi – ha poi chiarito l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Ceccarelli – al momento stiamo procedendo con un sistema di paratoie per contenere il dilavamento e fermare la terra. Alcune condotte non scaricano nel collettore ma nel terreno: ispezioneremo ogni uscita fino a trovarle, individuando quindi le responsabilità”. 

Perché su questo aspetto l’amministrazione è decisa ad andare avanti. È stato poi il consigliere Guerrini ad incalzare Sindaco ed amministrazione: “C’è un pericolo per l’incolumità?”. “No – secondo il sindaco Cozzolino – altrimenti saremmo intervenuti in modo diverso”. Vero è però che sul lato monte di via Cesare Battisti è vige un’ordinanza di divieto di transito anche pedonale. “Quando finiranno questi primi lavori?”. Domanda alla quale, pero, non è stata fornita una data certa da parte dell’assessore Ceccarelli. 

“Davvero ci state chiedendo se in situazione di pericolo non saremmo intervenuti? Ma per quale motivo?”  Ha quindi ribadito il Sindaco. Con l’opposizione che ha fatto leggere all’assessore il fonogramma del 3 giugno scorso dei Vigili del fuoco, nel quale non vengono esclusi ulteriori cedimenti della pavimentazione e dei muri portanti dei locali limitrofi. “Se ci fosse stato un dubbio dei Vigili del fuoco – ha spiegato Ceccarelli – gli edifici sarebbero stati evacuati. Non è una situazione facile siamo d’accordo, ma neanche disperata”. 

Alla fine la mozione è stata bocciata: 8 i cori favorevoli, 13 i contrari. 

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