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Crematorio: cresce il fronte del referendum cittadino

Crematorio: cresce il fronte del referendum cittadino

Al comitato si uniscono Civitavecchia c’è e Civitavecchia in movimento. I cittadini potranno firmare per l’indizione della consultazione popolare contro l’inceneritore di salme umane già da martedì

CIVITAVECCHIA – “Il fronte del referendum contro il forno crematorio si allarga”.

Lo comunica il comitato che si sta occupando di far partire la raccolta firme necessaria per la consultazione cittadina, già da martedì i cittadini potranno dire la loro sulla realizzazione dell’inceneritore di salme umane e bloccare la delibera di giunta che ha approvato il progetto e dato il via ai lavori al cimitero nuovo di via Braccianese Claudia.  

“Si aggiungono – proseguono – le associazioni Civitavecchia c’è e Civitavecchia in movimento. Ampia disponibilità alla raccolta firme è stata data dalla Cgil Fp”.

Ieri, infatti, si è tenuta una riunione per serrare i ranghi ed organizzare il tutto.

“Alla riunione – spiegano dal comitato – hanno partecipato alcuni consiglieri comunali che si sono resi disponibili per l’autenticazione delle firme dei cittadini. La pattuglia dei consiglieri sensibili al referendum è composta, in ordine sparso, da Paola Rita Stella, Massimiliano Grasso, Daniele Perello, Sandro De Paolis, Marco Di Gennaro, Marco Piendibene”.

I cittadini potranno firmare per l’indizione del referendum contro il forno crematorio nei giorni 27, 28, 29, 30 dicembre nelle seguenti posizioni: piazzale arditi del popolo, rotonda di Campo dell’Oro, piazzale della Solidarietà, piazza Regina Margherita e via Labat. 

“Siamo più che soddisfatti – commentano i membri del comitato referendario – delle adesioni dei consiglieri comunali, i quali hanno dimostrato un notevole senso democratico e grande attenzione verso la questione della salute pubblica. Siamo contentissimi della adesioni dei cittadini che si offrono volontari per presenziare ai banchetti di raccolta firme. Abbiamo chiuso, finalmente, l’iter di vidimazione delle schede presso il tribunale e raggiunto un punto certo per la collocazione dei banchetti. Possiamo – concludono – partire.”

Anche il Meetup Civitavecchia in movimento esprime la sua soddisfazione e mette in guardia: “Ci aspettiamo di conseguenza una risposta concreta da parte dell’amministrazione, volta a facilitare l’esercizio del voto da parte dei cittadini senza nascondersi dietro cavilli burocratici o perdite di tempo”.

Il Meetup spiega di essersi sempre dichiarato contrario alla realizzazione di qualsiasi forno crematorio e a favore delle consultazioni popolari senza quorum “per questo sosterrà con determinazione la raccolta delle firme per indire in tempi rapidi un referendum sul tema. Un argomento – concludono da Civitavecchia in movimento – delicato come questo merita particolare coinvolgimento, noi siamo fiduciosi che la partecipazione sarà massiccia”. 

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