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Il presidente Nicola Zingaretti in visita all’ospedale di Tarquinia

Il presidente Nicola Zingaretti in visita all’ospedale di Tarquinia

Zingaretti ha confermato che, con lo sblocco di 6 milioni di euro, saranno rifatti reparti, corsie e servizi. Il sindaco Mazzola: «Il nostro presidio ha un futuro importante»  

TARQUINIA – Puntuali come cinque anni fa arrivano le rassicurazioni sull’ospedale di Tarquinia e il suo futuro. I miracoli della campagna elettorale, verrebbe proprio voglia di dire. Visto che, per mesi e mesi, non si è fatto altro che parlare di progressivo ridimensionamento dell’ospedale con tanto di perdita per Tarquinia del suo fiore all’occhiello: il reparto di Ostetricia e Ginecologia, accorpato a Civitavecchia.

E che la campagna elettorale sia effettivamente cominciata è presto dimostrato, vista la visita stamane del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti presso il nosocomio etrusco. Zingaretti ha confermato che, con lo sblocco di 6 milioni di euro, saranno rifatti reparti, corsie e servizi, permettendo così al sindaco Mauro Mazzola di annunciare un futuro roseo per il presidio sanitario locale.

«L’ospedale di Tarquinia ha un futuro importante – ha infatti detto Mazzola – Le cose stanno cambiando in modo veramente positivo, in collaborazione con la Regione Lazio e l’Asl di Viterbo. – ha affermato il primo cittadino – Molto è stato fatto come il nuovo ingresso, il reparto di Fisioterapia e la nuova copertura dei tetti. Noi come amministrazione abbiamo fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità e oltre. Nei bilanci, e negli assestamenti di bilancio, abbiamo sempre previsto somme per gli acquisti e i lavori destinati all’ospedale, passando attraverso l’Avis per snellire e sburocratizzare le procedure. Anche quest’anno metteremo a disposizione risorse consistenti, oltre 100mila euro, per comprare attrezzature e arredi. Il presidio continuerà a funzionare e al meglio».

«Quello che chiedo, e ho chiesto più volte al presidente Zingaretti e al direttore generale Daniela Donetti, è l’assunzione di nuovo personale medico e infermieristico – aggiunge Mazzola -. Il nostro presidio svolge un ruolo fondamentale per il territorio e in estate, oltre alla popolazione residente, fa fronte al considerevole aumento della popolazione nelle nostre località costiere e nei comuni limitrofi». I fondi 2016 dell’amministrazione comunale serviranno a Ortopedia per acquistare un trapano a batteria; a Chirurgia per acquistare un elettrobisturi; a Radiologia per acquistare un apparecchio di diagnostica necessario a garantire i servizi a domicilio; a Endoscopia per acquistare un colonscopio; al Pronto soccorso per acquistare di nuovi arredi; ai locali dell’Avis e del Cup per lavori vari.

Da parte sua il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha ricordato: «Nell’ospedale sono stati realizzati numerosi interventi nel 2016 finanziati dalla Regione Lazio con un investimento di 1milione e 100mila euro. Dal Comune di Tarquinia sono arrivati ulteriori 50mila euro. I lavori effettuati hanno riguardato il rifacimento della copertura dell’edificio, di interesse storico, originariamente realizzata in cemento amianto, la messa a norma delle facciate, la realizzazione del nuovo reparto di Endoscopia digestiva, del nuovo ingresso e del piazzale antistante l’ospedale. In particolare, questi ultimi interventi migliorano i percorsi di accesso e di orientamento al cittadino, con particolare riferimento alle fasce più deboli della popolazione e con la realizzazione di posti auto dedicati per i disabili. Gli interventi strutturali hanno prodotto anche un aumento dei posti letto nell’area Chirurgica, i quali sono passati da 20 a 31, consentendo di attivare la week surgery, alla quale sono stati destinati 15 posti letto. Questa implementazione ha fatto registrare nei primi sei mesi del 2016 un incremento dell’attività chirurgica: del 3% nell’unità di Chirurgia generale, dell’11% nell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia. Anche i posti letto dell’area medica sono aumentati da 27 a 30. La struttura serve un’area popolata da oltre 46mila abitanti, un bacino di utenza che raggiunge oltre 100mila persone nel periodo estivo grazie all’arrivo di numerosi turisti».

A conti fatti, ce ne fossero, allora, di elezioni, visto che in campagna elettorale tutti i problemi, come per magia, sembrano sempre risolversi.

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