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Santa Marinella, revisione della pianta: verso un secondo presidio

Santa Marinella, revisione della pianta: verso un secondo presidio

Giunta ai Comuni del Lazio la comunicazione ufficiale della Regione

SANTA MARINELLA – È pervenuta a tutti i Comuni del Lazio, una comunicazione della Regione, circa la revisione della pianta organica delle farmacie dei Comuni del Lazio. Per quanto riguarda Santa Marinella si aprirebbe una importante porta per consentire alla città di avere una seconda farmacia comunale, visto che in questo caso il Comune avrebbe il diritto di prelazione. Sarebbe dunque interessante sapere cosa ne pensa questa amministrazione, visto che in passato diversi esponenti politici si erano espressi a favore dell’apertura di un’altra farmacia comunale e in relazione alle vicende che hanno visto l’attuale presidio sanitario al centro di grandi polemiche. Sarebbe un bella occasione, visto che c’è possibilità, poter aprire una nuova farmacia comunale, sia in termini di servizi che di visibilità per il Comune. I tempi però sono stretti visto che i termini scadono il 31 dicembre prossimo. Bisogna però aggiungere che nei giorni scorsi c’erano state diverse prese di posizione da parte di consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, riguardo l’esternalizzazione della stessa farmacia. Il primo a far sentire la sua voce è stato il consigliere del Pd Andrea Bianchi, che ha criticato l’ipotesi di dare in gestione ad esterni il presidio sanitario.

«Se, da come dicono, ci sono dipendenti comunali a carico della farmacia – spiega Bianchi – è evidente che il bilancio ne risente. Un dipendente comunale è stipendiato dal Comune e non può gravare sul bilancio di un bene produttivo dello stesso Ente. Un’altra domanda che porrò è quella se corrisponde al vero che per responsabilità del Comune, ci sono ditte che fornivano la farmacia, che da mesi non riescono a farsi pagare le fatture, tanto che le stesse ditte si sono rifiutate di continuare a rifornire la farmacia stessa. Insomma c’è una situazione paradossale intorno alla farmacia che non mi piace per niente. Non vorrei che qualcuno sia intenzionato a cedere a privati il presidio sanitario per qualsiasi ragione». «Noi faremo le barricate – minaccia Bianchi – e porteremo in piazza la cittadinanza. La farmacia comunale non si tocca e va tutelata così come vanno tutelati i cittadini, sopratutto quelli che hanno problemi economici e che dalla farmacia comunale possono avere servizi alla persona e medicinali salvavita gratuiti»

Contrario alla cessione della farmacia comunale anche il consigliere comunale di maggioranza Eugenio Fratturato che ha detto a chiare lettere che se venisse portata in consiglio comunale una delibera in tal senso, lui voterebbe contro.

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