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Trasporto pubblico al collasso

Trasporto pubblico al collasso

Soppresse due linee sia oggi che il 31 dicembre scorso. Utenza sul piede di guerra

CIVITAVECCHIA – Incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico? Sembra essere un’utopia in città. Soprattutto alla luce della quotidiana odissea a cui è costretta l’utenza. Mezzi rotti o nella migliore delle ipotesi fatiscenti, bus vecchi ed inquinanti. È vero che si attendono i nuovi mezzi da parte dell’Enel nell’ambito della modifica delle prescrizioni Via richiesta dall’amministrazione comunale, ma è altrettanto vero che ad oggi il servizio è al collasso. 

Questa mattina, così come accaduto il 31 dicembre scorso, sono state soppresse nuovamente due corse, tra le più frequentate: la C barrata che collega San Gordiano/Campo dell’Oro con il centro e la G, quella per il cimitero nuovo. Diversi gli utenti che hanno atteso invano l’arrivo dell’autobus, rimanendo a piedi. Non è la prima volta che accade. Ma i mezzi oramai sono ridotti all’osso. E anche sostituire quelli rotti risulta un’impresa ardua. Il rischio è che il parco mezzi non regga fino all’arrivo dei nuovi autobus. 

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