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Tia straordinaria: opposizione alle ingiunzioni di pagamento

Tia straordinaria: opposizione alle ingiunzioni di pagamento

L'ex presidente dell'Ascom Vincenzo Palombo: "Contestiamo la tempistica ed il modus operandi di Hcs. Il 7 dicembre si è tenuta l'udienza dinnanzi alla commissione Tributaria: si sarebbe potuta attendere la sentenza". Anche il Pd critica l'amministrazione e ricorda la possibilità di rottamare le vecchie cartelle esattoriali messa a disposizione dal Governo  

CIVITAVECCHIA – “Presenteremo opposizione alle ingiunzioni di pagamento perché riteniamo vessatorio il comportamento dell’amministrazione comunale e di Hcs e soprattutto perché la questione è ancora sub judice”. L’ex presidente dell’Ascom Vincenzo Palombo non ci sta. E con lui anche moltissimi cittadini che, da subito, avevano contestato il pagamento della Tia Straordinaria 2011. 

A metà dicembre Hcs ha inviato le ingiunzioni di pagamento: 30 giorni il tempo per ottemperare al pagamento. “Non condividiamo nè la tempistica – ha spiegato Palombo – nè il modus operandi utilizzando da Hcs. Il 7 dicembre, infatti, si è svolta l’udienza dinnanzi alla commissione tributaria. Ci vorranno un paio di mesi per la sentenza. Ma nonostante questo, contestuamente, la società ha inviato le ingiunzioni di pagamento”.

Secondo Palombo si sarebbe potuto attendere. Anche perchè le alternative sono due. Non pagare e quindi opporsi alle stesse ingiunzioni, ricorrendo in autotutela ed aprendo quindi un altro capitolo giudiziario. Oppure pagare. “Ma nel caso in cui poi la commissione dovesse dare ragione ai cittadini – si è chiesto Palombo – chi li risarcirà? Ci troviamo infatti di fronte ad una società il liquidazione, con un concordato preventivo in Tribunale. Quei soldi sono praticamente persi”.

E sulla questione è intervenuto anche il Pd, con il segretario Enrico Leopardo ed il responsabile gruppo di lavoro Urbanistica Andrea Riga che ricordano come il Governo abbia adottato un provvedimento di equità sociale e grande equilibrio: la rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali (Equitalia).

“Il provvedimento, secondo le statistiche diffuse negli ultimi giorni – hanno spiegato – sta incontrando grandissimo favore da parte dei cittadini, che sono finalmente nella condizione di pagare quanto dovuto, senza essere “strangolati” da sanzioni ed interessi che, in passato, divenivano veramente insostenibili. Potendo rateizzare e pagare solamente l’importo “evaso”, oltre 100mila cittadini hanno già aderito, con doppio risultato positivo: un beneficio per l’Erario che recupera ingenti somme; sollievo dei cittadini non più perseguitati da cartelle troppo esose”.

Un modello che potrebbe essere applicato anche alla questione Tia Straordinaria. “Ma i Cinque Stelle non si scompongono – hanno aggiunto – stanno arrivando ingiunzioni della Tia gravate da sanzioni (+ 30%) ed interessi salatissimi. Eppure esiste una norma, probabilmente sconosciuta alla nostra amministrazione, che permetterebbe la rottamazione delle cartelle dei tributi locali (art. 6 ter della Legge di conversione del Decreto 193/2016), con enormi benefici per i contribuenti civitavecchiesi, già oltremodo oberati dal governo cinque stelle”.

Secondo gli esponenti del Pd basterebbe una semplice delibera che, in forza dell’art. 6 ter del citato decreto, autorizzi il concessionario (Hcs srl) ad effettuare la rottamazione delle cartelle Tia. In questo modo i civitavecchiesi pagherebbero il 45/50% in meno delle cartelle recapitate e molti più cittadini riuscirebbero a pagare con reciproca soddisfazione delle parti.

“Anche in questo caso – hanno concluso – i nostri amministratori non ci stanno deludendo nel dimostrare, a spese nostre, la loro incapacità amministrativa”.

 

L’INTERVISTA A SABRINA DE PAOLIS DEL CODACONS

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