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Vento di scirocco abbatte alberi e pali della luce

Diversi gli interventi del  Gruppo comunale della Protezione civile

Diversi gli interventi del  Gruppo comunale della Protezione civile

di TONI MORETTI

CERVETERI – Venerdì 13 già al mattino la giornata risultò strana. Rispetto alle temperature del giorno precedente, che avevano portato il termometro a zero gradi al mattino presto fino ad arrivare ad un massimo di sei a mezzogiorno, c’era nell’aria un tepore insolito. Era merito di un vento di scirocco che spirava in modo deciso, ma la colonnina di mercurio, era salita a dodici gradi. Strano davvero. All’improvviso, all’imbrunire, non erano ancora le diciotto, il vento aumentò la sua potenza quasi a diventare bufera facendo presagire che quel passaggio, qualche danno lo avrebbe prodotto. Il tutto sarà durato più o meno una mezzora e subito, l’ululo di  qualche sirena in lontananza, annuncia che qualcosa era successo  Angela Gemelli, la volontaria della Protezione Civile che col gruppo di Cerveteri fece un gran lavoro nella gestione del campo da loro stessi impiantato nei pressi di Amatrice durante l’ultimo terremoto era in quel momento la coordinatrice della squadra di intervento.  Avvertita la centrale operativa regionale, Angela forma due squadre ed esce sul territorio per recarsi nei luoghi da dove arrivavano le segnalazioni. «Il primo intervento – dice Gemelli  – lo abbiamo fatto a via di Zambra. Lì, a ridosso di una curva, erano caduti due pini che ostruivano la carreggiata rendendo il luogo pericolosissimo. Lì siamo intervenuti con due squadre, formate da Francesco Marra, Giuseppe Di Martino, Luciano Marcelletti e Damiano Incaini, l’endurista che è anche esperto manovratore di una grossa motosega e naturalmente io stessa, e abbiamo provveduto a tagliarli ed a sgomberare la strada. Un altro intervento è stato fatto in via Settevene Palo, nel tratto di strada adiacente la scuola Salvo D’Acquisto, dall’interno del cortile della quale, due rami enormi di due pini giganteschi sono caduti rovinando sulla strada. In questo posto è stato interessato anche un piccolo manufatto di proprietà dell’Eni che è stata subito avvertita ed è intervenuta prontamente.  Anche qui quei rami sono stati tagliati e si è provveduto allo sgombero della strada».Chiediamo a questo punto ad Angela se tutti gli interventi  sono stati dovuti ad alberi venuti giù per la forza del vento. Lei dice che gli alberi, pini giganteschi e soprattutto gli enormi  rami hanno creato i maggiori problemi, ma che in via Chirieletti, il vento ha buttato giù anche un palo dell’ENEL che ha invaso la carreggiata e che si è dovuti intervenire per circoscrivere il pericolo fino a quando l’azienda proprietaria non è intervenuta. Il tutto gli interventi ha tenuto occupata le due squadre dalle diciotto alle venti e trenta circa. (To. Mo.)

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