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Polstrada, bilancio positivo per l’anno appena trascorso

Polstrada, bilancio positivo per l’anno appena trascorso

Polstrada, bilancio positivo per l’anno appena trascorso

TARQUINIA – Gli uomini e le donne della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione Polizia Stradale sotto la direzione del dottor Porroni, hanno chiuso in questi giorni un 2016 molto impegnativo dal punto di vista operativo e gestionale. L’attività di pattugliamento su strada ha trovato nuovo e costante impulso indirizzandosi prevalentemente sulle tratte extraurbane di maggior incidenza del traffico. “Cassia”, “Aurelia”, “Flaminia”, “Umbro-Laziale”, A1 ed A12 costituiscono quelle cosiddette “città lineari” sulle quali transitano ogni giorno migliaia di veicoli e persone. Controlli quotidiani, assistenza, rilevamento di incidenti, soccorso per gli automobilisti in panne rappresentano gli aspetti più rilevanti della mission istituzionale di chi fa della strada la propria realtà di intervento: verbali al C.d.S., etilometri, patenti e carte di circolazione ritirate, punti decurtati sono il “pane quotidiano” di molti agenti della Polstrada che vigilano sulle strade. In questo senso, infatti, autovetture, camion, autobus, motoveicoli sono stati oggetto di verifiche e accertamenti finalizzati a garantire sicurezza in ogni circostanza di tempo e di luogo. Organizzati dal Compartimento “Lazio” d’intesa con la Questura di Viterbo, sono stati realizzati numerosi “posti di blocco” in ambito provinciale, finalizzati ad un controllo capillare del territorio e degli utenti in transito sulle principali arterie provinciali e statali. Sono stati verificati e tenuti sotto controllo i cantieri, la situazione strutturale e la cartellonistica delle strade, oltre a quant’altro abbia attinenza con la grande viabilità fuori dei centri urbani. La Squadra di P.G. sezionale, con la collaborazione del personale dei Distaccamenti, ha compiuto numerosi controlli di tipo amministrativo alle officine, presso le rivendite auto, le agenzie pratiche auto, i gommisti e le autodemolizioni. Il contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influsso di sostanze stupefacenti ha avuto grande impulso, grazie a verifiche mirate effettuate, in modo particolare, durante i dispositivi di controllo nell’ambito dei servizi denominati “stragi del sabato sera”. Il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del cellulare da parte del guidatore hanno rappresentato degli obiettivi specifici cui sono state demandate notevoli risorse umane e materiali, allo scopo di ridurre il numero delle vittime e dei feriti a causa soprattutto della distrazione. Il periodo invernale è stato caratterizzato da una serie di controlli predisposti nei confronti degli automobilisti e dei camionisti sul corretto utilizzo degli pneumatici invernali e delle relative dotazioni, in caso di neve o ghiaccio sulle strade interessate. L’attenzione è stata, inoltre, rivolta agli aspetti educazionali per il tramite di innumerevoli interventi effettuati presso molte scuole provinciali di ogni ordine e grado, al fine di sensibilizzare gli studenti sui rischi derivanti dall’essere pedoni, ciclisti o neopatentati alla guida di motocicli o autovetture. Pure gli scuolabus e i pullman G.T. utilizzati per le gite d’istruzione sono stati attenzionati, con controlli capillari in molti comuni ed istituti scolastici della Tuscia al fine di garantire un trasporto sicuro dei giovani, anche alla luce del protocollo sottoscritto tra il Servizio Polizia Stradale ed il M.I.U.R. Personale Polstrada qualificato ha preso parte a diversi eventi promozionali, convegni e seminari incentrati sulla sicurezza stradale e sulle attività connesse. Il sisma che ha colpito il centro Italia ha visto impegnati (e lo sono ancor oggi) numerosi equipaggi provenienti dalla Sezione Polstrada di Viterbo, con servizi di soccorso, viabilità e antisciacallaggio nelle zone di Amatrice e di Accumoli. «In sintesi, – afferma il dottor Porroni – gli sforzi del personale appartenente alla Sezione Polstrada di Viterbo, che avranno nuovo impulso nell’anno che è appena iniziato, sono indirizzati verso tutte quelle attività istituzionali che contribuiscono, direttamente o indirettamente, a ridurre il tributo umano che ogni anno, anche nel viterbese, dobbiamo pagare percorrendo le nostre strade: benessere psico-fisico, attenzione, prudenza debbono essere i punti di riferimento di tutti gli utenti della strada ed è e su questi aspetti che continuerà a vigilare la Polstrada».

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