Pubblicato il

Anguillara, Bianchini (Pd) su Tari e Sii: "Esenzione approvata grazie alla minoranza"

ANGUILLARA SABAZIA – Continua l’acceso botta e risposta tra la il sindaco Sabrina Anselmo e l’opposizione nella figira di Silvio Bianchini.
Lo stesso Bianchini è infatti intervenuto a mezzo nota stampa per chiarire ancora una volta in merito al consiglio comunale del 13 novembre in cui si parlò si Tari.
«Pensavo – afferma Bianchini –  che la discussione avesse maturato un ragionamento diverso dalla solita contrapposizione, ma come vedo da quanto pubblicato dalla sindaca e capo gruppo Liberati si continua a mistificare la realtà, dicendo inesattezze e omissioni».
«La mozione sull’esenzione della Tari e Sii – spiega il capogruppo Pd –  è passata grazie alla minoranza che ha spiegato come fosse possibile farlo, al contrario degli emendamenti presentati dalla maggioranza (capo gruppo Liberati) che negavano tale possibilità con riferimenti (sbagliati) alla normativa vigente, sulla podestà regolatoria dei Comuni riguardo ai tributi locali.
Dopo 10minuti di sospensione chiesti dalla maggioranza, dove hanno capito di aver sbagliato o forse consigliati da qualcuno che ne sa meno di loro, hanno approvato la mozione, dando mandato alla commissione statuto e regolamento di procedere con le modifiche necessarie.
Pertanto il nostro risultato è raggiuto, le famiglie che hanno subito i danni dal ciclone saranno esentati dalla TARI per il 2017».
«Sul discorso riguardante la mozione sull’acqua – continua il democratico –  avevamo dato un apertura discutendo i loro emendamenti sul documento presentato, per vedere se c’erano dei margini per giungere alla votazione ma la discussione si è incagliata sulle premesse dove volevano togliere loro dichiarazioni in contrasto con l’ operato portato avanti sul tema e di contro aggiungere richiami al Referendum e alle leggi nazionali, perchè dettate dalla linea del guru Grillo – Casaleggio perdendo così di vista il vero senso della mozione, che impegnava la giunta e il sindaco a portare avanti la battaglia (intrapresa dalla precedente amministrazione) sul riconoscimento di un indennizzo per l’utilizzo del lago quale risorsa idrica.
Su questo tema si è cercato di trovare una soluzione, proponendo di stralciare tutti i richiami propagandistici dell’una e altra parte ma questo ha creato una frattura all’interno della maggioranza, con l’unico risultato di far ritirare la mozione al Consigliere proponente».
«Adesso in questa fase di stallo – chiede Bianchini –  vorremmo sapere la posizione della maggioranza, anche perché tralasciando i proclami (vari post) del presidente del Consiglio di alcune settimane fa sulla soluzione raggiunta riguardo le fatture ACEA, la questione non è stata ancora risolta (il contratto non è stato firmato)».
«Speriamo  – conclude Bianchini – che si appresteranno a chiuderla nel modo migliore, ma senza tralasciare la questione dell’ indennizzo (convenzione) per l’utilizzo di una risorsa idrica cosi importante per Roma».

ULTIME NEWS