Pubblicato il

Il Garante: "Lesi i diritti dei giovani"

Il Garante: "Lesi i diritti dei giovani"

Fiumicino. Taurino: "L’accesso al sapere non è solo imbottire di nozioni ma creare un ambiente costruttivo". Pronta una relazione, proposto un tavolo di controllo

FIUMICINO – “Senza entrare nel merito delle singole vicende, c’è un principio che va sottolineato, e cioè il diritto di ogni ragazzo ad avere un luogo di studio accogliente. E’ un diritto a tutt’oggi negato, che trasforma la scuola in un luogo difficile, a volte inaccessibile, e non in quell’alveo dove si formano gli uomini e le donne del domani”. Il Garante dell’Infanzia di Fiumicino, Vincenzo Taurino, interviene sulle proteste che in questo periodo stanno coinvolgendo diverse scuole superiori del territorio. “Non dimentichiamoci che stiamo parlando per lo più di minorenni, ai quali è necessario trasferire valori oltre le competenze, certezze oltre le nozioni. Se la loro casa giovanile, la scuola, non è adeguata, è sempre in difficoltà, cosa potranno mai pensare dell’attenzione che lo Stato presta ai loro bisogni? E quale fiducia potranno avere nelle Istituzioni quando si accorgono che il rimpallo di responsabilità è la costante con cui si affrontano, o meglio non si affrontano, i problemi?”. Per questo – afferma Taurino – proporrò questa analisi al Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza affinché attivi un tavolo permanente con le istituzioni superiori, Città Metropolitana e Regione, affinché il diritto allo studio non sia inteso come mera possibilità di andare a scuola fino a una certa età, ma che sia attenzione cotante ai bisogni dei ragazzi, in termini di infrastrutture e collegamenti, per dare un senso vero – conclude Taurino – alla parola ‘diritto’”.

ULTIME NEWS