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Scende la Tari per il 2017

Scende la Tari per il 2017

Discussa nel Consiglio comunale di ieri con l’integrazione del 2016. Si conferma il trend al ribasso: «La strada è quella giusta» 

di TONI MORETTI

CERVETERI – L’argomento più “spinoso” del Consiglio comunale di ieri, come era previsto, è stato senza dubbio la proposta di integrazione in aumento della tariffa Tari del 2016. La parola integrazione e aumento fa alzare il tasso di adrenalina di chi, essendo all’opposizione, vede un’occasione ghiotta per manipolare un argomento che faccia reagire di pancia i cittadini. In effetti, con un discorso correttamente ragionieristico, che faremo, si arriva a dimostrare che incolonnando bene numeri e parole, comunque emerge quel trend di risparmio previsto come frutto di una buona implementazione della raccolta differenziata porta a porta. Si parte quindi dall’assunto che la tariffa TARI si ricava dalla ripartizione tra gli utenti del costo complessivo del conferimento in discarica, naturalmente in proporzione alle aree occupate. Naturalmente è una previsione di spesa soggetta ad eventuali conguagli se qualcosa va diversamente da quanto previsto. Il piano di raccolta porta a porta aveva fatto prevedere un risparmio della spesa di conferimento tale da portare la previsione nel 2016 ad un costo maggiore di quanto previsto. Ciò è avvenuto per effetto del triste fenomeno di chi veniva dai comuni vicini a scaricare nei cassonetti a Cerveteri e a tutti quelli che tardavano ad abituarsi a differenziare bene i rifiuti o addirittura per atti di inciviltà, dispetti o protesta, li abbandonavano per strada. Per effetto di tutto ciò, la spesa di conferimento in discarica è stata maggiore di quanto previsto, per tanto si procederà ad una integrazione per l’anno 20016 di 12/14 euro medi pro capite. Nonostante questo però questo incremento ha intaccato di pochissimo il risparmio previsto tenendo conto che la tariffa per il 2017 sarà comunque minore di quella del 2016 compreso l’aumento dovuto all’integrazione, attestandosi su una percentuale di risparmio pari al 16 per cento. . Se si tiene poi conto che comunque la tariffa del 2016 era del 25 per cento in meno rispetto al 2015, si conferma il trend al ribasso che premia tutti gli sforzi operati per il buon andamento della differenziata sia in termini interdittivi che sanzionatori. L’assessora Gubetti, dice soddisfatta: «La strada è quella giusta».

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