Pubblicato il

Mad, istanza di fallimento per Hcs

Mad, istanza di fallimento per Hcs

La società proprietaria della discarica, maggiore fornitore creditore della municipalizzata, ha depositato la richiesta nei giorni scorsi. Il Tribunale ha gia fissato l'udienza per il 22 febbraio. Dura critica dell'ex sindaco Pietro Tidei che ha già predisposto una denuncia da depositare in Procura e alla Corte dei Conti. Grasso: "Cozzolino e la sua maggioranza colpevoli di un disastro annunciato. Si dimettano". Cozzolino replica: "Il Tribunale ha giudicato ammissibile il concordato. Istanza irrilevante"

CIVITAVECCHIA – La Mad srl ha presentato istanza di fallimento nei confronti di Hcs. Il Tribunale ha già fissato l’udienza per ilprossimo 22 febbraio. La società proprietaria della discarica di Fosso del Crepacuore è, tra i fornitori, il maggiore creditore della municipalizzata. 

Duro l’intervento dell’ex sindaco Pietro Tidei. “Cozzolino e i Cinque stelle sono riusciti nell’impresa che mai a nessuno era riuscita prima: il fallimento del Comune – ha spiegato – nemmeno Moscherini, in cinque anni di malgoverno, era arrivato ad un risultato così negativo. Certo arrivare al fallimento del Comune di Civitavecchia non è stato facile. Ma Cozzolino è riuscito nel capolavoro: d’altra parte tre anni di chiacchiere, bugie, rinvii, polemiche sterili, inadeguatezza, incapacità non potevano produrre qualcosa di diverso”.

Ma Tidei è pronto a compiere anche un altro passo. “Ho già predisposto una dettagliata denuncia che depositerò nei prossimi giorni presso la Procura della Repubblica e presso la Procura regionale della Corte dei Conti – ha infatti aggiunto – i responsabili di questo disastro, di tali e tanti danni, risponderanno dinnanzi alla Magistratura contabile e penale. Non è possibile accumulare 60 milioni di debiti in tre anni. Non è possibile tornare a perdere 10 milioni all’anno, dopo che nel 2013 la mia Giunta aveva riequilibrato il bilancio di Hcs, tracciando la strada per il futuro. Non è possibile negare pagamenti a dipendenti, fornitori tutti locali, ma contemporaneamente continuare a pagare rimborsi spese spropositati (agli amministratori 5 stelle) ed ai loro consulenti improbabili. Non è possibile trascinare l’intera città nel baratro solo perché non si è capaci di fare niente”. 

“La notizia dell’istanza di fallimento presentata dalla Mad srl nei confronti di Hcs è gravissima per tutta la città”. Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso. “Dopo mesi e mesi in cui in ogni sede istituzionale, a partire dal Consiglio Comunale, abbiamo lanciato l’allarme sui rischi concreti a cui si andava incontro per l’inconsistenza assoluta del piano Savignani, che poi è riuscito solo a presentare una proposta di concordato in bianco senza la minima idea di come rapportarsi con i creditori e di quali reali prospettive dare all’azienda e ai lavoratori – ha commentato – oggi arriva un colpo mortale non solo per Hcs, ma per il Comune stesso. Un colpo ampiamente annunciato e la cui responsabilità è tutta del sindaco Cozzolino, della sua giunta e dei consiglieri che lo hanno seguito su questa strada, alzando la mano a comando senza porsi, nella maggior parte dei casi, alcun dubbio sulle conseguenze a cui sarebbero andati incontro loro e, soprattutto, l’intera città. Non si può attendere oltre – ha concluso – ci auguriamo che il Sindaco e la sua maggioranza abbiano un ultimo sussulto di dignità e di fronte a questo disastro si dimettano immediatamente, ridando la parola ai cittadini, affinché le forze politiche e sociali tutte possano cercare la più ampia convergenza possibile sull’unico obiettivo da perseguire in questo momento: salvare Civitavecchia e ridarle una prospettiva e una speranza per il futuro”. 

ULTIME NEWS