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Rigopiano: salvate dieci persone

Vigili del fuoco al lavoro senza tregua per recuperare i superstiti dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga mercoledì scorso. 
Al momento sono in totale dieci le persone sopravvissute con certezza alla tragedia, a quanto riferisce all’Adnkronos Luca Cari, capoufficio stampa dei Vigili del fuoco.
Delle 18.30 di ieri il tweet dei vigili del fuoco con il quale si annuncia che tre bambini sono stati estratti vivi dai soccorritori: «#HotelRigopiano #vigilidelfuoco #USAR estraggono dalle macerie tre bambini vivi, proseguono le ricerche».
Dalle macerie ieri mattina sono stati estratti vivi la moglie e il figlio del cuoco Giampiero Parete scampato per un soffio alla valanga di mercoledì scorso. La donna e il bambino di 7 anni sono stati portati in ospedale a Pescara. Dalle immagini dei Vigili del fuoco si vede chiaramente la signora dire ai soccorritori: «C’è mia figlia», chiedendo loro di aiutarla a uscire.
Il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni, all’Adnkronos ha inoltre riferito che «da fonti autorevoli abbiamo saputo che la famiglia di Osimo, mamma papà e figlio, è salva e già in ospedale».
I feriti vengono trasferiti all’ospedale di Pescara. È stata intanto identificata una delle due vittime accertate della valanga. Si tratta di Alessandro Giancaterino, capo cameriere.
Ci si interroga sulle cause che potrebbero aver determinato la valanga e sul ruolo che potrebbero aver esercitato le scosse sismiche degli ultimi giorni. 
Sulla vicenda il pm di Pescara Andrea Papalia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. 
Già nella giornata di giovedì gli investigatori hanno ascoltato come testimone Giampiero Parete, uno dei superstiti. 
Molto probabilmente, non appena le operazioni di ricerca delle persone sarà completata, la struttura sarà posto sotto sequestro. 
Si cerca di capire tante cose, a cominciare, forse, dalla scelta di localizzare la struttura in quel posto che in tanti in queste ore hanno definito «completamente esposta». (Adnkronos)

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