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Chiesto il processo per Moscherini e De Francesco

Chiesto il processo per Moscherini e De Francesco

L’ipotesi è di tentata estorsione nei confronti di Monti. Anche per lui richiesta di rinvio a giudizio per non aver denunciato il fatto. Il pm Lorenzo Del Giudice ha concluso l’indagine che prese il via da un altro procedimento relativo alla darsena traghetti. Gli ex amministratori hanno negato ogni addebito. Il Gip deciderà a fine febbraio

CIVITAVECCHIA – Il sostituto procuratore della Repubblica di Civitavecchia Lorenzo Del Giudice ha chiesto il rinvio a giudizio per Gianni Moscherini e Vincenzo De Francesco per tentata estorsione in concorso tra loro nei confronti dell’ex presidente dell’Autorità Portuale Pasqualino Monti, a sua volta destinatario di una richiesta di giudizio per non aver denunciato il fatto, nella sua veste di pubblico ufficiale.
Si profila invece l’archiviazione per la posizione dell’avvocato Roberto Abbruzzese.
La vicenda trae origine da fatti accaduti negli anni scorsi, in particolare si risale fino al 2013, ed è legata ad un’altra indagine, relativa al porto di Civitavecchia: quella sulla pietra utilizzata per la realizzazione della darsena traghetti. Secondo quanto ricostruito dalla Procura sarebbero state fatte pressioni, anche nei confronti dell’allora presidente di Molo Vespucci Pasqualino Monti, per ‘‘invitare’’ all’utilizzo di materiali e addirittura per tentare di vendere ad altri soggetti economici una cava di pietra nel viterbese, ‘‘vicina’’ proprio ai due ex amministratori. La posta in gioco era alta: l’8% del ricavato dall’eventuale vendita, partendo da un prezzo fissato per la cava non inferiore ai 20 milioni.
Moscherini e De Francesco, difesi rispettivamente dagli avvocati Carlo Taormina, e Pierluigi Bianchini e Matteo Mormino, hanno sempre negato ogni addebito. 
Non fu Pasqualino Monti a denunciare il fatto, motivo per il quale il magistrato ha richiesto anche per lui il rinvio a giudizio, (si tratta di un reato che può essere oblato con il pagamento di una sanzione), ma l’episodio emerse da dichiarazioni rese al Pm dallo stesso Monti nell’ambito di un altro procedimento sul porto di Civitavecchia.
Ora spetterà al Giudice per  le Indagini Preliminari decidere se accogliere o meno le richieste del pm, nell’udienza che si dovrebbe tenere a fine febbraio. 

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