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Furti, due civitavecchiesi bloccati a Marina Velca

Furti, due civitavecchiesi bloccati a Marina Velca

 I carabinieri di Tarquinia in azione contro i reati predatori. Nei giorni scorsi fermati tre romeni. Sono stati sorpresi dai militari con arnesi atti allo scasso

TARQUINIA – Alta la guardia dei Carabinieri di Tarquinia sui furti che da diverso tempo si registrano costantemente in diverse zone della città. I militari del luogotenente Stefano Girelli sono infatti impegnati nella prevenzione di reati predatori nelle località isolate del litorale, e per questo scopo hanno messo in campo numerosi servizi, specie durante il fine settimana, per sorvegliare il territorio unitamente agli equipaggi del Nucleo Radiomobile.

L’imponente dispositivo attuato dai militari, ha portato in due operazioni distinte alla denuncia di tre cittadini romeni nullafacenti, provenienti da Montefiscone (come già anticipato nei giorni scorsi), che si aggiravano con fare sospetto in alcune zone isolate e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e chiavi alterate, sono stati prontamente denunciati. Stessa cosa anche per due italiani provenienti da Civitavecchia, trovati in località Marina Velca anche loro con attrezzi atti allo scasso. I cinque, ricorrendone i presupposti di legge, sono stati proposti al Questore di Viterbo per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Tarquinia per tre anni.

L’attenzione dei carabinieri è alta in tutto il territorio di Tarquinia dove i residenti non si sentono più tranquilli come una volta nel lasciare incustodite le proprie abitazioni viste le frequenti incursioni registratesi negli ultimi mesi. Al lavoro anche i Carabinieri del Nucleo Radiomobile unitamente a quelli della stazione di Tuscania, che nella tarda serata di lunedì hanno notato all’interno di un’attività commerciale nella località Campo Spilla, due individui caricare dei sacchi di pellet all’interno della loro autovettura. Insospettiti dalla presenza a quell’insolita ora, i militari hanno deciso di procedere al controllo, mentre i ladri alla loro vista si sono dati a precipitosa fuga lasciando sul posto l’autovettura e i sacchi di pellet. Il dispositivo in atto ha permesso di bloccare i malviventi immediatamente. I ladri, si introducevano all’interno del deposito commerciale scavalcando la recinzione e rubavano dai bancali i sacchi di «pellet» in più riprese come hanno dimostrato i successivi accertamenti che hanno permesso di ricondurre i due quali autori di analoghi furti in danno della stessa attività commerciale quando nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti i sacchi vuoti e quelli ancora integri nel garage di uno di loro. La vicenda si è conclusa con l’arresto per furto aggravato continuato in concorso dei due soggetti: un 42enne e un 23enne residenti in zona e la riconsegna al legittimo proprietario del ‘‘pellet’’ rinvenuto.

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