Pubblicato il

Conferenza Auser ''Per non dimenticare''

Per commemorare le vittime dell’olocausto lunedì alle 17 in Sala Ruspoli. Il dottor Tagliacozzo parlerà delle leggi raziali e degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte

Per commemorare le vittime dell’olocausto lunedì alle 17 in Sala Ruspoli. Il dottor Tagliacozzo parlerà delle leggi raziali e degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte

CERVETERI – Lunedì alle 17 presso la Sala Ruspoli, l’associazione Auser organizza una conferenza, ‘‘Per non dimenticare’’, per commemorare le vittime dell’olocausto, tenuta da Nando Tagliacozzo, ingegnere, “sopravvissuto” non al campo di concentramento, come egli stesso precisa, ma in quanto ebreo. «Io – dice – sono rimasto nascosto in convento ma come ebreo, se mi avessero preso, con molta probabilità non sarei qui a parlare con lei. Sopravvissuto quindi, a quel triste periodo che ha visto l’Italia occupata dalla Germania nazista, dall’ottobre del ’43 a giugno del ’44, nascosto in un convento a Roma con mia madre e un mio fratello. Solo per un caso siamo scampati alla retata che ha visti deportati  mia sorella, un mio zio e mia nonna. Mio padre fu arrestato successivamente ed è finito ad Auschwitz da dove non ha fatto ritorno. Ma alla conferenza io parlerò delle leggi razziali. Nel giorno della memoria voglio ricordare gli italiani che hanno subito la persecuzione delle leggi razziali, per molto tempo ignorate ed in seguito sottovalutate. Parlerò poi di quegli italiani che per effetto di quelle leggi, hanno subito carcere, prigionia e morte. I deportati politici, i militari italiani che dopo l’8 settembre vennero trasferiti in Germania. Di italiani ne sono stati deportati 650mila e di questi, 50mila sono morti. Ebrei italiani 8mila e rientrati solo 800. Nelle conclusioni accennerò anche al periodo che viviamo, molto buio e raccomanderò specialmente ai giovani, di addentrarsi e difendere valori come libertà e democrazia e di tenere alta la guardia perché dopo la liberazione, non è finito tutto».

ULTIME NEWS