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Helyos: proclamato lo sciopero totale

Helyos: proclamato lo sciopero totale

I lavoratori e le rappresentanze sindacali Filcams Cgil: "Benché il Comune, in quanto ente committente, abbia regolato ad oggi ogni pendenza nei confronti dell’azienda non c’è di nuovo nessuna traccia degli stipendi"

CIVITAVECCHIA – “Si inasprisce, per quanto ancora possibile, la vertenza Helyos: gli 87 lavoratori dei servizi di pulizia e accoglienza presso gli stabili comunali, il Tribunale, i servizi tecnici e logistici presso il teatro comunale, la Cittadella della musica, la biblioteca, da lunedì saranno di nuovo in sciopero totale, per protestare contro il vergognoso comportamento dell’azienda che non vuole erogare gli stipendi”.

Lo dichiarano i lavoratori e le rappresentanze sindacali Filcams Cgil.

“Benché il Comune, in quanto ente committente, abbia regolato ad oggi ogni pendenza nei confronti dell’azienda, non c’è di nuovo nessuna traccia degli stipendi. E risulta – proseguono nella nota – praticamente impossibile per i lavoratori avere risposte di qualunque tipo dai dirigenti di Helyos fm srl, barricati dietro centralini telefonici invalicabili nella lontanissima sede di Vicenza. I pochissimi contatti che l’organizzazione sindacale Filcams Cgil è riuscita ad ottenere hanno prodotto solo repliche che non si sono rivelate rispondenti a verità. Per l’azienda gli stipendi sarebbero già stati pagati martedì 24. Poi la smentita, dopo un lungo sostenere che “i soldi non si sa che fine abbiano fatto”. Successivamente, dietro le insistenze di Filcams Cgil e dei rappresentanti dei lavoratori aderenti a questa sigla, di nuovo la comunicazione che sarebbero immediatamente partiti i bonifici, ed ancora una volta nessuna azione rispondente a quanto dichiarato. I lavoratori – dichiarano – sono esasperati, tenendo conto anche del complicato iter che accompagna il passaggio dal vecchio al nuovo appalto”.

Nella nota evidenziano le incertezze “sulla continuità lavorativa, sulla retribuzione, e l’inaccettabile scoperta che, con lo scorporo dall’appalto previsto per legge dei lavoratori del Tribunale, questi hanno avuto un calo più che significativo delle ore di lavoro, con conseguente diminuzione del salario a cifre che sicuramente non consentono di mantenere una persona, né tanto meno una famiglia. A questo muro che la Helyos fm srl oppone alle legittime richieste dei lavoratori, non c’è altra risposta che uno sciopero totale, con completa interruzione del servizio in tutti i settori coinvolti. E’ arrivato il tempo – concludono con durezza – che le cose cambino, che i lavoratori siano rispettati e che quanti per profitto o per altre convenienze che non sembra difficile dedurre, prenda le proprie responsabilità”.

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