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Tentata evasione al San Paolo

Tentata evasione al San Paolo

Nella mattinata un detenuto italiano ha cercato di sfuggire al controllo calandosi dalla finestra del bagno del reparto di cardiologia, immediato l’intervento degli agenti che hanno bloccato l’uomo con professionalità. Proietti Consalvi: "Sono in aumento gli eventi critici, tali episodi confermano le problematiche che attanagliano il corpo di Polizia penitenziaria"

CIVITAVECCHIA – Tenta l’evasione cercando di calarsi dalla finestra del bagno di cardiologia al San Paolo ma gli agenti della Polizia penitenziaria lo fermano. 

In mattinata, verso le 11, un detenuto italiano, condannato fino al 2020 per la violazione della legge sugli stupefacenti, ha cercato di sfuggire al controllo degli agenti calandosi da una finestra del bagno del reparto di cardiologia dell’ospedale cittadino.

A commentare la vicenda è Giuseppe Proietti Consalvi, vice segretario generale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) che esprime la sua soddisfazione “per l’operato del personale che ha sventato con prontezza il tentativo di evasione del detenuto e al quale va la nostra vicinanza e l’elogio per il comportamento professionale tenuto in quest’occasione”.

Un plauso condiviso da Massimo Costantino, segretario aggiunto Cisl Fns, che ricorda il sovraffollamento del carcere Nc cittadino.  

“L’ennesimo episodio – evidenzia Proietti Consalvi – che, in questi ultimi tempi, vede coinvolti detenuti, in considerazione che sono in aumento gli eventi critici, tentativi di evasione, evasioni e aggressioni nei confronti dei poliziotti penitenziari, tali episodi confermano ciò che da qualche tempo ormai denunciamo – prosegue con durezza il vice segretario generale dell’Osapp – e cioè in pratica lo stato di abbandono delle condizioni di lavoro e delle problematiche che attanagliano il corpo di Polizia penitenziaria, causa – conclude – la totale assenza dei vertici dell’amministrazione penitenziaria”.

 

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