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Pro loco: tutela del dialetto come patrimonio culturale

Pro loco: tutela del dialetto come patrimonio culturale

Appuntamento a venerdì alle 17 presso la Sala polivalente - teatro in piazza Verdi con "100 idiomi… una sola lingua", la nuova iniziativa dell'associazione cittadina in collaborazione con la Fondazione Cariciv e la professoressa Maria Grazia Verzani 

CIVITAVECCHIA – Dialetto e lingua locale come patrimonio culturale da tutelare e valorizzare.

In questa direzione vanno le iniziative promosse dalle diverse Pro Loco nell’ambito della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali istituita dall’Unpli quale soggetto accreditato dall’Unesco come consulente del comitato intergovernativo previsto dalla convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.

Anche la Pro loco cittadina ha voluto aderire, per il quarto anno consecutivo, con l’aiuto della Fondazione cassa di risparmio di Civitavecchia, accogliendo un progetto della professoressa Maria Grazia Verzani.

Con l’iniziativa “100 idiomi… una sola lingua” si vuole rendere omaggio non solo al dialetto civitavecchiese, ma ampliando gli orizzonti espressivo linguistici, a tutte le lingue parlate in città cercando di evidenziarne la bellezza e la dignità.

L’appuntamento avrà luogo venerdì alle 17 presso la Sala polivalente – teatro della Fondazione Cariciv in piazza Verdi.

“Il sommo poeta Dante – spiega il presidente Maria Cristina Ciaffi – fu il precursore, di una pregevole operazione di amalgama di dialetti in un solo codice linguistico, e per questo motivo è sembrato l’autore che meglio potesse rappresentare l’unità nella ricchezza della diversità e quindi recitare i suoi versi immortali in vari dialetti la scelta più idonea per questa giornata. Il dialetto – aggiunge – pur non essendo più lo strumento esclusivo di comunicazione quotidiana come negli anni passati, racchiude ancora un potenziale espressivo a cui si ricorre in maniera naturale ogni volta che per esprimere meglio i sentimenti racchiusi nei concetti inseriamo nel discorso termini dialettali”. 

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