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''Immigrati, il sindaco si faccia un giro''

''Immigrati, il sindaco si faccia un giro''

Alfredo De Angelis torna sulla questione profughi in città

S. MARINELLA – Colpiti al cuore dalle accuse di razzismo rivolte dal sindaco Bacheca, i rappresentanti del movimento “Noi per Salvini” rispondono al primo cittadino. «Se Bacheca non vuole più fare il sindaco dia le dimissioni e si occupi di immigrazione come mestiere – scrivono i responsabili del movimento – siamo esterrefatti dalle dichiarazioni nervose e scomposte di Bacheca, prive di un minimo di contenuto e sintomo di grande nervosismo che, peraltro, non può che farci piacere. Abbiamo acceso i riflettori su una situazione che riguarda i cittadini di Santa Marinella perché, a differenza sua, viviamo la nostra città e cerchiamo di difenderla dalle usurpazioni che lui stesso sta perpetrando sotto mentite spoglie, e grandissima è stata la nostra soddisfazione ieri, quando alla nostra segreteria, sono giunti i ringraziamenti dei cittadini che ci avevano rivolto la segnalazione per cercare aiuto, sottolineando che, letta la risposta di Bacheca, sono rimasti più che atterriti, sperando che il primo cittadino si alzi dalla poltrona di via Rucellai per farsi un giro nei suoi luoghi d’infanzia. Sta di fatto che il Sindaco, invece di preoccuparsi dell’ordine pubblico e del benessere dei cittadini, l’ha buttata in politichese, attaccando il nostro segretario cittadino, che come molti altri militanti fa parte del nostro gruppo, è bene che sappia, però, che i residenti di via Fornacetta, sono esausti , perché se è vero che non ci sono rifugiati Sprar a via Fornacetta, la cosa è ancora più grave, perché vuol dire che Bacheca non conosce nulla di questa città, preso come è ad approvare project financing e cercare di mettere le toppe su via Delle Colonie, oltre ad indebitare tutti noi per rimettere a posto la piscina comunale costruita malissimo pochi anni or sono. Vorremmo sapere da quale Paese provengono i rifugiati e quanti dei 661mila euro all’anno vengono spesi per integrazione, come vengono spesi quei soldi e come sono distribuiti sul territorio cittadino, come vorremmo sapere se sia l’Arci o il Comune ad individuare gli alloggi e le zone ed in base a quale criterio. L’Arci o il Comune hanno mai fatto un avviso alla cittadinanza destinato ai proprietari di immobili che vogliano destinarli all’accoglienza? «Attendiamo fiduciosi – conclude la nota – una risposta sperando che lasci perdere le casacche politiche del quale lui stesso, nell’armadio, ne ha una vasta scelta decidendo, a buon bisogno, quale indossare ogni mattina in attesa di capire quale le sia più utile per la candidatura alle regionali, ma, piuttosto, dia risposte ai cittadini esasperati». (L.D.)

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