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Galilei: i genitori chiedono l'annullamento della delibera

Galilei: i genitori chiedono l'annullamento della delibera

Nei giorni scorsi è stata presentata la petizione contro la chiusura della scuola dell’infanzia 

CIVITAVECCHIA – I genitori contrari alla chiusura della scuola materna Galilei restano in attesa della risposta dell’amministrazione.

Nei giorni scorsi è stata presentata la petizione per l’annullamento della delibera della Giunta comunale 202 del 15 dicembre 2016 che reca come oggetto il ‘‘Trasferimento delle sedi scolastiche’’. Ben 375 firme a supportare la richiesta delle battagliere mamme.

Nel testo si legge: “Con la delibera l’amministrazione comunale di Civitavecchia dispone, tra le cose, il trasferimento della scuola dell’infanzia ‘‘Galileo Galilei’’ in parte presso i locali della scuola dell’infanzia “Madre Teresa di Calcutta” sita in via Pinelli ed in parte nei locali della scuola primaria “Don Milani”, motivando il provvedimento con la necessità da parte del’amministrazione di operare economie di scala e di eliminare le sedi “improprie – citano –a tutela della salute e dell’incolumità dei minori e de personale addetto”. I genitori evidenziano il fatto che il carattere d’urgenza non sembra così rilevante se si attende il mese di settembre del 2017 per il trasferimento e sottolineano “il visibile ottimo stato dei locali della scuola Galilei, recentemente ristrutturati e rimessi a norma”. Altro punto che pongono all’attenzione del Sindaco è il fatto che “il cambio di asilo nido possa provocare disorientamento e traumi nei bambini, sottraendo loro i rapporti sociali orizzontali, tra coetanei, e verticali, con gli adulti che si occupano di loro e – aggiungono con durezza – che la salute dei nostri figli non può essere subordinata a nessuna economia di scala”.

I genitori ricordano come sia previsto dallo statuto del comune di Civitavecchia il diritto di ogni cittadino a “partecipare – citano – ai procedimenti avviati dall’amministrazione destinati a produrre effetti nei suoi confronti”  e recitano l’articolo 40 che permette a chiunque di presentare istante o petizione e concludono citando “il Sindaco è tenuto a dare formale comunicazione ai cittadini interessati dei risultati delle iniziative assunte anche mediante forme di pubblicità”. 

Ilenia Polsinelli

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